Banner Anima Guzzista Banner Anima Guzzista Banner Anima Guzzista

RoadRace. E' morto William Dunlop

L'unico, autentico, inimitabile....

RoadRace. E' morto William Dunlop

Messaggioda Red27 » lun apr 20, 2009 4:27 pm

Siccome non credo esista un topic specifico, apro questo post per me e quei quattro gatti che amano le corse stradali inglesi e irlandesi. giusto per tenerci informati sull'andamento della stagione di queste affascinanti pur se pericolose gare.

Domenica si è aperta la stagione a Scarborough, con la Ian Watson spring cup, che si disputa sullo storico circuito di Oliver's Mount, in Inghilterra.

Particolarità di questa gara è che è l'unica vera e propria corsa stradale che si svolge sul suolo britannico, eccetto l'isola di Man.

La corsa ha richiamato alcuni degli stradisti di nome, come Ryan Farquar, Guy Martin, Ian Lougher, i giovani Dunlop e Chris Palmer, che si sono divisi le varie gare. La gara generale in due manche, è stata però vinta dal Nord Irlandese Farquar, su Kawasaki, già vincitore l'anno scorso del Duke Road race Ranking, il campionato locale di queste gare pazzesche.

La gara ha avuto un buon successo di pubblico e non vi sono stati incidenti.

Per chi volesse saperne di piu' vi segnalo il sito http://realroadracing.com/ vera fonte di informazione della categoria.

La prossima settimana la stagione entrerà nel vivo, con due vere classiche irlandesi, la Cookstown 100 il 24 e 25, aprile, e poi l'1 ed il due maggio sarà la volta della Tandragee 100. Quest'ultima sarà sotto osservazione, causa gli eventi funesti che da due anni la perseguitano. Il veterano John Donnan nel 2007 e l'astro emergente Finnegan nel 2008 hanno pagato il prezzo piu' alto a Tandragee, e gli organizzatori sono stati a lungo indecisi sei proseguire o meno.

Speriamo il 2009 sia foriero di grandi gare e che tutto vada per il meglio, perchè da dopo Tandragee inizierà la marcia di avvicinamento alla Nw200 e poi al TT, le gare internazionali. dove scenderanno finalmente in strada tutti i big della specialita', che normalmente frequentano saltuariamente le gare Irlandesi.

I nomi sono i soliti McGuinnes e Plater su Honda Hrc Britain, Guy Martin su Honda Hydrex, Anstey e Donald su Suzuki e Farquar su Kawasaki sono i big che si giocheranno per certo le vittorie nelle gare piu' importanti, con i veterani Logher e Rutter che saranno della partita, assieme ai sempre veloci Archibald e Keith Amor. Da tenere d'occhio i giovanissimi Conor Cummins,Ollie Linsdell,Gary Jonhnson ed i fratellini Dunlop, attesi all'anno della consacrazione, pur se dotati di mezzi non esattamente al top per le gare internazionali.

Dei nostri il solito Stefano Bonetti dovrebbe essere della partita alla Nw200 e TT. Pure Fausto Duci dovrebbe esserci.

La stagione proseguirà sino a Novembre con l'usuale gp di Macao.

Chi volesse proseguire, temo sarete pochi ma spero qualcuno ci sia, si faccia vivo.
Ultima modifica di Red27 il gio lug 12, 2018 8:57 am, modificato 118 volte in totale.
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda L'infingardo » lun apr 20, 2009 4:40 pm

Potevo mancare in sto topic? :b
V11 Le Mans Rosso Corsa '03 - Work in progress
Avatar utente
L'infingardo
Utente Registrato
 
Messaggi: 2077
Iscritto il: sab mag 10, 2008 11:57 am
Località: Padova

Messaggioda gabrielebig » lun apr 20, 2009 4:46 pm

Long live road racing!

Perchè OT?!
Avatar utente
gabrielebig
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 6299
Iscritto il: lun feb 05, 2007 2:49 pm
Località: Salo'
La/le tua/e Moto Guzzi: - V7 '73 -

Messaggioda Red27 » lun apr 20, 2009 4:51 pm

è Ot il topic della sbk e pure la MotoGp....


e poi chi ama le road race è troppo anarchico per non essere OT :lol


Fratellino, sapevo che saresti venuto ;)
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda Betto » lun apr 20, 2009 4:53 pm

Red leva pure l'OT dal titolo...

;)
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda tacchinobicilindrico » lun apr 20, 2009 5:09 pm

ma come non c'è,l'hai aperto tu!!! :b

a parte le minchiate

seppur ne caghi mooooooooooooooooooooooooooooooo ... o ...o .. lto meno di voi

se non disturbo,sto qui e apprendo ..
:rolleyes:


ah,lezioni veloci,che vorrei organizzare il trasfertone per il TT 2010 ...


naturalmente da spettatore ... :oops:
Avatar utente
tacchinobicilindrico
Utente Registrato
 
Messaggi: 6808
Iscritto il: gio giu 26, 2008 5:59 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Breva 1100
V11 Ballabio

Messaggioda Betto » lun apr 20, 2009 5:20 pm

Se trovo il tempo posto un po' le foto del viaggio al TT 2004....
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda Red27 » lun apr 20, 2009 5:25 pm

Ecco, bravo Betto, questo è proprio quello che volevo fare.

L'idea sarebbe quella di trasformare questo topic nel riferimento di queste particolari gare, comprese magari le corse in salita italiane.

Anche perchè quasi tutte le notizie che si trovano sono in Inglese, e magari qualche interessato si scoraggia un po'.

Tacchino hai fatto bene a prender su il mio vecchio topic, mo lo incollo qui di seguito, giusto per raggruppare un pò il tutto.


Report Scarborough 2007

Questo è un report in ritardo….di un anno. E’ che ieri mi sono ritrovato spulciare nell’archivio computerizzato di casa e sono sbucate le foto del mio viaggio di nozze. Dentro a questa cartelletta ce n’è un'altra. Scarborough. Cos’è? Beh, oltre ad essere un ridente cittadina inglese ad un ora di macchina da York, è da circa 60anni la città in cui si svolge la gara stradale Gold Cup. Ai più questo nome non dice niente. Ai senatus potrebbe dire qualcosa in più, visto che tra i tanti vi hanno corso Agostini, Barry Sheene,Geoff Duke. Ai tempi nostri è una delle poche corse su strada con un certo pedigree rimaste. Come dire, dopo il TT, la NW200,L’Ulster e Macao, viene lei.
Andando in viaggio di nozze in Irlanda, speravo di andare a vedere una Road Race. Mia moglie, santa donna, aveva acconsentito …..unico problema. Dall’11 settembre alla fine del mese, niente gare. Stagione chiusa. Azz….La Santa Donna ha fatto un unico errore,mi ha chiesto se c’erano alternative. Io ho detto no, l’unica è in Inghilterra. Lei ha chiesto, ci andiamo? Io non mi son fatto pregare!Pertanto deviazione del viaggio, con una settimana in Inghilterra ,da unire alle due preventivate in Irlanda.
Arriviamo il giorno prima, il venerdì sera. L’Hotel è solo ad 1km e mezzo dal parco in cui si svolge la gara.. Decido di andare subito alla “pista”. Peccato che l’entrata a noi più vicina sia chiusa, e che per entrare si debba andare dalla parte opposta. Praticamente 5 km a piedi, sperando che un qualche addetto cortese ci lasci fare un giretto nel paddock, sai veniamo dall’Italia, abbiam fatto un lungo viaggio, siamo in luna di miele…… Macchè…una fetentissima vigilante, ci da picche, ci sfotte perché Agostini quando viene lì dorme sul suo divano, e ci manda via. Iniziamo bene.
La mattina di buon ora ci incamminiamo di nuovo, facciamo il biglietto, mentre le prove libere sono già partite ed il rombo delle moto pervade l’aria. Ci affacciamo sull’ingresso, un ponte che attraversa la pista, sotto il quale sfrecciano i piloti.
Il primo che vedo guida un MV F4 rossa n°45. E’ Martin Finnegan, idolo irlandese. Casco ingrugnato, gas a palla, rombo celestiale, mi sfreccia sotto i piedi come un proiettile, con un terrapieno a destra, una staccionata a sinistra, ed i piloni di sostegno del ponte subito dietro.
Ho la pelle d’oca…..resto lì come un ebete mentre prosegue il carosello delle moto. A classi miste, 125 e Superbike, 600 e Supermono. Mio Dio….. Vanno troppo forte, la strada è troppo stretta, ci sono e troppe piante, i piloti sono troppo vicini, il pubblico è troppo vicino, è tutto troppo. E’ troppo bello per essere vero.
Ci sediamo vicino ad un tornantino, dove i piloti staccano dopo la larga semicurva a destra che è il traguardo. Dal rampino,in salita tra le piante, si fiondano sotto il ponte d’ingresso,quindi curva da 2° a destra, uguale a sinistra e giù nel dritto verso la curva a sinistra Memorial, con all’esterno un monumento. Da lì curva e controcurva stretta, poi breve dritto verso un ‘altro tornantino a destra, altro breve dritto in mezzo alle piante, altro tornantino a sinistra e poi via a tutto gas verso la paura. Un tratto semi rettilineo, in realtà una curva ampissima a destra, in mezzo alle piante. Qua e la gobbette che crespellano la strada. Una è più alta di tutte le altre. E’ Jeffries Jump. I piloti lo prendono in piena accelerazione a oltre 200 orari e saltano come cavallette. Il più spettacolare è un ragazzo su un Kawa er6, che gareggia nella mini twins. La sua moto, dall’assetto ben lungi dal perfetto, quando impenna sul salto si schiaccia sul posteriore, troppo morbido. L’effetto è terrificante, una candela da stunt. Tutti i giri è così. Da guardare è pazzesco. Tanto che ad un certo punto me ne devo andare via per l’ansia, e mi sposto più giù. Da lì infatti i piloti volano in una variante e si rilanciano sul traguardo. E via di nuovo.

Giusto per farvi capire guardate qui.
http://it.youtube.com/watch?v=_d0SbslpqGg

Passo tutta la mattina tra l’incredulo e la ridarella, girando in vari punti della pista osservando questi temerari che mi sfrecciano vicino. E quando dico vicino intendo a due metri, massimo tre, potrei toccarli. Ci sono alcuni tra i migliori Road Racer del mondo. John McGuinnes,Ian Logher,Ryan Farquar,Guy Martin, I fratellini Dunlop, Martin Finnegan e tanti altri comprimari, che ci danno del gran gas. Splendidi . La differenza di prestazione tra i primi e gli ultimi è rimarchevole, ma comunque c’è gloria per tutti…..le gare dal sabato sono le batterie per le gare principali della domenica. Gli esclusi di ogni categoria faranno una finale di consolazione, con tanto di coppetta. La euforia è completa quando arrivano i più fuori di testa di tutti. I sidecar! Se non li avete mai visti dal vivo, fate in modo di provvedere. Non sono moto, non sono macchine….sono un passo a due, una danza al limite. Stabilire se è più pazzo il pilota o il passeggero è difficile!
Il pubblico è speciale come i piloti. Motociclisti di tutte le età, razze e moto di quasi tutte le marche possibili. Guzzi ahimè zero…… Le moto nuove sono rare, molto in voga invece le preparazioni di moto anche molto datate. Le special veramente belle sono innumerevoli. Ci sono le gang di biker, tra cui gli Schiavi di satana e la Setta dei motociclisti cristiani, quest’ultimi con tanto di gazebo, pieno di gadget. E non manca la birra, che corre a fiumi sin dalle prime luci e le sbornie non si contano. Ma il clima è tranquillo, e mi trovo presto ad attaccare bottone a destra e sinistra nel mio inglese ridicolo.
Il clima è ben diverso da quello che si respira nelle gare più blasonate. Immagino che ai tempi del Continental Circus fosse simile. Tra i top rider il clima è amichevole, ma è più giù lungo il paddock che si scatena la passione, dove i piloti privatissimi vivono l’uno addosso all’altro e aiutandosi a vicenda. Il pubblico è di una sportività esemplare. Tra i tanti esempi, un pilota dal nome impronunciabile, su un Honda 250 ‘96, è il più scalcinato dei privati. Eppure, tutte le volte che parte, con grande difficoltà, lo speaker richiama l’attenzione del pubblico che lo investe di un calore incredibile. “Ecco a voi signori, il più privato dei privati, che fa fatica a partire. Ma lui, dovete sapere, si prepara la moto, non ha una sterlina, non ha un meccanico,pertanto incitatelo!!!” E tutti giù a urlare come matti.
Al termine delle prove libere ci attestiamo sul traguardo…quando scatta la pausa pranzo si aprono i cancelli del paddock. Via dentro! I piloti sono lì che ci aspettano. Il più cortese è Ian Lougher. Cosa dire di un pilota che quando hai finito le domande, scopre che sei italiano ed inizia a fartele lui le domande, sulle corse sulle moto, sull’italia. Un mito. Avvicino anche John mcGuinnes, il pilota più veloce di sempre al TT,più distaccato, e Ryan Farquar, la cui moglie è una gnocca notevole. Purtroppo non riesco ad avvicinare Guy Martin, amatissimo, che ad un certo punto se ne va a mangiare. Ed a me manca il coraggio di andar sull’ospitality e chiedere un autografo. Da vedere è un tipo buffo, con due basette spropositate ed una parlantina da cocainomane. Una sagoma. E soprattutto è veloce come il vento.
Mi manca all’appello anche Martin Finnegan, che guida l’MV semi ufficiale che speravo di vedere da vicino. Purtroppo non ho trovato il suo box, e non potrò farlo quando tornerò in Irlanda. E’ morto a maggio 2008, durante la Tandragee100.
Al pomeriggio iniziano le gare. Ci tirano dentro come matti, il passo è ben più sostenuto rispetto alle prove. Alle fine i 4 che si giocano la vittoria sono sempre Martin Farquar Logher e McGuinnes, in quasi tutte le categorie. Nelle Open Martin detta legge, nella supersport la storia è più equilibrata, le gare cono combattutissime, ma Martin corre sempre da mattatore. Nei due tempi,Lougher e William Dunlop se la giocano, con McGuinnes fortissimo in 250, categoria in cui si è formato, meno incisivo in 125, moto che ad onor del vero erano anni che non guidava. Nei sidecar Crowe e Sayle, bastonano da un altro pianeta. Le gare si inseguono a ritmo serrato per tutte e due le giornate, e fa effetto vedere alcuni piloti gareggiare praticamente in tutte le categorie. Lougher gareggia in 125,250,600 e Open. E come lui molti altri. Alla fine, l’evento conclusivo del secondo giorno ed anche la gara più importante è la Gold Cup, su 12 giri, che è di categoria Open. Vince Guy Martin. E con questa fanno 5, e di fila, come solo Duke e Jeffries hanno fatto. Meglio di Sheene. Nel 2008 vincerà ancora e saranno 6.….ci godiamo la premiazione, facciamo due chiacchere con gli amici di un giorno conosciuti e ci avviamo per l’Hotel, mentre un serpentone di biker ci sfreccia accanto, verso l’autostrada. Cerco di imprimere bene nella memoria i mille colori di questi due giorni. Siamo spossati, mia moglie povera non ne può più……

Vi Linko qui le foto fatte ed i video che ho girato, purtroppo avevamo la macchina fotografica da due giorni, c’era un po’ da prenderci la mano…..

http://it.youtube.com/watch?v=hYjWptzfsyk

http://it.youtube.com/watch?v=nzkyHnX0boI&NR=1

http://it.youtube.com/watch?v=MdBj3Yj3uXQ

http://picasaweb.google.it/red27m/Scarborough#

Il giorno dopo partiamo per l’irlanda. Dove ci attende la luna di miele vera e propria……che per la cronaca è stata splendida…..verso la fine ci attende la seconda tappa motociclistica del viaggio….il tracciato della NorthWest 200 e visita al vicino memoriale di Joey Dunlop . Il caso vuole che questo nastro d’asfalto sia non lontano dalla magnifica Giant Causeway. Pertanto essere lì, e non farsi un giro in auto del mitico Triangle Circuit sarebbe peccato mortale.

Questa “pista” e’ stretta ma molto molto. Molto di più di quello che sembra nei video. Unisce i paesi di Portrush, Coleraine e Portstewart. Gli ostacoli a bordo pista sono tanti . Non riesco a pensare cosa sia partire in quel budello, ed arrivare al primo strettissimo rampino in gara. Due tratti sono particolarmente impressionanti, Station Corner e Mathers Cross, due curve veloci con un bel contorno di casette e piante. I piloti le approcciano in 6° piena, scalano in quinta e si buttano dentro…..a 240 kmh. I rettilinei sono lunghissimi, infiniti e i migliori piloti li affrontano a circa 315-330 km/h. Le staccate sono secche e violente, prima la Magherabuy Chicane, quindi il Metropole, dove si rientra nell’abitato di Portstewart. Il tratto più folle, una serie di curvoni in mezzo alle case, sotto alla ferrovia, in mezzo ai pali ed in riva al mare, sino al traguardo. E’ magnifico da fare anche in auto…..

Posto qui le foto fatte in “camera car”

http://picasaweb.google.it/red27m/NorthWestTriangleCircuit#

Lì I Dunlop brothers, Joey e Robert erano fortissimi, poiché venivano da un paese vicino. Ballymoney. Conoscevano quelle strade centimetro per centimetro. Non si sono mai staccati dai posti in cui sono nati. Joey cinque volte campione del mondo, antidivo per eccellenza, nonostante fama e denaro non ha mai lasciato il suo lavoro. Il bar del dopolavoro ferroviario. Potevo non andarci? E’ lì vicino…..E’ bastato trovare la stazione di Ballymoney per trovare il Joey’s bar.
Dentro tutto ricorda le corse….caschi, foto,adesivi….ero emozionatissimo, al punto che ho fatto solo un paio di foto….il resto del tempo l’ho passato gustandomi una birra con mia moglie.
Lì vicino c’è il memoriale. Una statua di bronzo, in scala 1:1, di Joey sulla sua VTR. Orientata verso la gemella posta sulla Montagna dell’isola di Man. I suoi trionfi scolpiti nel marmo delle pareti…..Joey che guarda verso un orizzonte che per lui non è ancora arrivato. Lui non c’è più…ma è sempre lì.

Foto…

http://picasaweb.google.it/red27m/KingOfTheMountain#


Dopo la visita al memoriale siamo andati verso Belfast, da cui saremmo tornati a Dublino e quindi a casa.
E’ stato sinceramente un viaggio splendido, che mi sento di consigliare. Buttatevi in mezzo a quel verde unico e avvicinate gli irlandesi. Sono affabili e cortesi, gente un pò pazza ma dal cuore grande.
E se ci andate, cercate di vedere una gara stradale. Vi divertirete come bambini. E capirete come, a dispetto dei rischi, questo motociclismo sia più simile a quello che noi viviamo tutti i giorni, come tutti noi non siamo lontani da questi rider impavidi e un po’ folli, cui non manca il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo e affrontare curvoni da 260kmh con un muro all’esterno o saltare a 1 metro e mezzo d’altezza su un dosso.
E a quel punto, i vari Rossi e Stoner e Biaggi vi appariranno diversi. Campioni, ricchi,famosi …. Certamente …. ma il pilota da palle quadre, quello che sente dentro la stessa cosa che senti tu quando fai una bella curva per strada,bè lasciatemelo dire, e’ un'altra cosa.
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda tacchinobicilindrico » lun apr 20, 2009 5:31 pm

Red27 ha scritto:Tacchino hai fatto bene a prender su il mio vecchio topic


;)

è salvato tra i preferiti,ogni tanto lo rileggo e la sera lo recito prima di andare a dormire .. :lol

spulcio un pò tra le robe che mi sono andato a cercare agli inizi dell' insana passione per le Road Races,e vedo se riesco a trovare qualcosa d'interessante ..

:D
Avatar utente
tacchinobicilindrico
Utente Registrato
 
Messaggi: 6808
Iscritto il: gio giu 26, 2008 5:59 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Breva 1100
V11 Ballabio

Messaggioda Red27 » lun apr 20, 2009 5:32 pm

tacchinobicilindrico ha scritto:

ah,lezioni veloci,che vorrei organizzare il trasfertone per il TT 2010 ...


Volevi dire 2011.....il TT si prepara praticamente un anno prima :lol

Ragass il Tull'incontro 2010 lo facciamop sull'isola di Man? :twisted:


Magariiii!
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda Betto » lun apr 20, 2009 6:01 pm

Red27 ha scritto:Volevi dire 2011.....il TT si prepara praticamente un anno prima

Qui vi devo smentire: quando son partito, il 1° giugno 2004, avevo solo prenotato tramite Mototouring all'inizio di marzo l'albergo e il traghetto tra Heysham (credo) e Douglas. A sapere certe cose si potrebbero pure fare le prenotazioni da sè risparmiando qualcosa.
Poco prima della partenza ci siamo prenotati anche il traghetto da Zeebrugge per la sera del 2 giugno con destinazione Hull senza alcun tipo di problema. Quest'ultimo traghetto è altamente consigliabile perchè si risparmia un bel po' di strada in GB, si parte la sera e si arriva al mattino evitando un pernotto e quindi una spesa in più.
Le cose da preparare sono poche: un programma di viaggio, un ottimo equipaggiamento antiacqua e un poco di crema per il fondoschiena :b .
Facendo tappe da 650 km al giorno non era nemmeno stato troppo pesante, almeno per me che avevo il Quota. Per gli altri magari no.
C'erano con me:
Paolino Guzzi 1100 Sport Genova
Stefano MV Agusta F4 750 Tortona
Davide Kawa GPZ1000RR (57 anni, complimenti) Pompei - Milano
Giuseppe Suzuki GSXR 1100 '94 da Milano

Poi ricordo quelli che ho conosciuto sul traghetto:
Andrea BMW GS1200 (67 anni!!! :shock: complimentissimi) Mirano (VE)
Daniele BMW R1100S dal Friuli
Andrea (?) Honda Goldwing Blu da Bologna
Franco Guzzi V11 Le Mans rossa da Cattolica (io non l'avevo ancora e sbavavo)

Eppoi altri, dei quali non ricordo i nomi.
Se qualcuno si riconoscesse in questi (a parte Paolino che lo becco lo stesso... ;) ) faccia un cenno.
Ricordi stupendi.
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda Red27 » lun apr 20, 2009 6:04 pm

Betto ha scritto: Qui vi devo smentire


Buono a sapersi ;)
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda Betto » mar apr 21, 2009 8:18 am

LA PRIMA VOLTA
Sono le sei del mattino del 01/06/2004.
L'appuntamento con Paolino è alle sette e trenta all'area di servizio e sono in largo anticipo sulla sveglia. Sono sveglio da un po' e avrò guardato l'orologio almeno 10 volte pensando "adesso vado".
Mi devo ricordare l'antibiotico e le vitamine.......

Grazie al farmacista, che ieri mi ha dato le medicine che gli chiedevo senza ricetta per contrastare un brutto raffreddore, oggi parto.
Sarebbe il colmo dover rinunciare alla vigilia della partenza per una stupidata come un raffreddore.

É la prima volta che parto con degli sconosciuti, per un posto che non conosco.
Per la prima volta guiderò a sinistra...

Il cielo è coperto, meglio così. Sarebbe molto più faticoso sotto il sole.
Si parte.
Anche Paolino è in anticipo. Brevi saluti eppoi via. A Tortona si esce per prendere Stefano, lui arriva sulla sua MV e non si toglie nemmeno il casco.
Via! Mi chiederò che faccia ha fino alla barriera di Como, dove ci fermiamo per aspettare Giuseppe e Davide.
Si fermano moltissimi motociclisti, quasi tutti con la nostra stessa meta: l'Isola di Man.

Si riparte dopo una lunga sosta, i ragazzi da Milano sono arrivati in ritardo perchè Davide ha fatto cambiare le gomme alla sua Kawasaki 1000 nuova nuova. Non erano adatte per un viaggio a rischio di pioggia. E infatti la pioggia arriva poco dopo l'entrata in Svizzera e non ci lascia fino a Ostwald, a poca distanza da Strasburgo in Belgio, dove ci fermiamo alle 17.00 .
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda Betto » mar apr 21, 2009 9:19 am

Qualche nota:

L'Isola di Man batte moneta, legata per valore alla sterlina britannica. Si usa comunemente anche la Sterlina. Occhio però di non tenerne in tasca al ritorno perchè in GB sono carta straccia.

Lungo le strade dell'isola ho visto molti cartelli recanti la scritta "Keep left" e l'equivalente in tedesco. Non in altre lingue. Scarsa fiducia nei tedeschi?

Questa dovrei scriverla nei rinkoboys: dovendo cambiare la lampadina posteriore ho chiesto ad un banchetto di roba elettrica per moto "have you a lamp for my rear light?"...
Quello mi guarda con disprezzo e mi risponde che non fanno cose di questo genere. Ci ho messo un paio di giorni a capire che gli avevo chiesto un lampadario.... light bulb, la lampadina si chiama light bulb. :oops: :wall:

Il Mad Sunday è divertente. Andare a 150 km/h sul "Mountain" e venire sverniciati da furibondi e tutati insaponettati a 200, con la polizia che ti fa segno di dar gas, è quanto meno pittoresco.
Occhio però ai limiti nei centri abitati, credo sia 30 mph, perchè vanno rispettati anche nel Mad Sunday.

Gli incidenti ci sono ma non te ne accorgi se non per qualche lontana eco. Nel caso la pista viene chiusa, anche durante il Mad Sunday, e viene rimossa rapidamente ogni più piccola traccia. Sulla stampa locale trovano spazio solo in piccoli trafiletti.
Mi è capitato di vedere qualche moto incidentata a lato strada col proprietario che cerca di venderla a pezzi....

Non sono andato per vedere la gara in quanto tale, non ne so nulla di questo tipo di corse. Mi attiravano molto il luogo e l'atmosfera che circondano l'evento. Mai viste tante moto tutte insieme. Mai visti tanti appassionati di moto.
"Un'isola coperta di moto" titolava Motociclismo anni fa.
Quando si parte per tornare a casa si pensa inevitabilmente "tornerò".

Lamps
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda Red27 » mar apr 21, 2009 12:12 pm

Durante il Mad Sunday solo la montagna, da Ramsey Hairpin a Creg ny Baa è senza limiti....per dirla tutta, la montagna è sempre senza limiti di velocità tutto l'anno. Prima, sino al 2005, il Mad Sunday era speciale perchè quel tratto era a senso unico in quella giornata. Ora, per tutte e due le settimane del TT la Montagna è percorribile solo nel senso di gara, per evitare frontali con mezzi molto lenti.

Tra l'altro credo che i limiti di velocità sull'isola di Man siano solo nei paesi.....fuori, terra di nessuno. Ma non sono sicuro al 100%

Comunque, Betto, tu sei andato l'anno del primo record di McPinta McGuinnes, con l'R1.

Da taluni è considerato l'ultimo TT "alla vecchia", organizzato artigianalmente, per cosi' dire, nonchè piu' accessibile da piloti "amateur". Pure il paddock era accessibilissimo dagli spettatori in tutti i momenti. Da li' in avanti le cose hanno iniziato a cambiare, pare che gli organizzatori abbiano capito che in realtà le montagne di soldi che l'isola fa in quelle due settimane siano poco rispetto a quello che si potrebbe fare, e da li' sono iniziate a fiorire le vip ospitality, vip pass eccettera. Ovvio, mica come in MotoGp, il tutto resta sempre molto "agricolo". Dal 2005 è poi iniziato il dirottamento dei newcomer piu' amatoriali verso il Manx gp di settembre, dove i morti fanno meno notizia. Se vai bene al Manx Gp, in seguito potrai fare il TT. Per dire, il nostro stefano Bonetti, attualmente l'italiano piu' veloce di sempre sul Mountain, nel 2003 potè debuttare nel TT, forte del suo titolo italiano della salita. Fausto Duci, campione italiano 2007 è dovuto partire dal Manxgp.

Il problema era comunque dato dal fatto che i newcomer sono in percentuale elevata quelli che si ammazzano, specie in prova, visto che al TT il tempo di qualifica è minore rispetto al ManxGp.

Per chi non lo sapesse il Manxgp che si svolge a settembre è il fratellino minore del TT. Dura una settimana, credo, è riservato a piloti dilettanti ed ha valore come gara nazionale. Ci sono gare per i Newcomer, e per i piloti piu' esperti. Se vinci una gara Newcomer puoi tornare, se vinci una gara da esperto, ossia il Junior o il Senior ManxGp, potrai partecipare al TT ma non piu' al Manxgp.

Il discorso è diverso per le gare con le moto d'epoca, che hanno valore internazionale, e che sono competizioni di livello altissimo. Per dire, Ryan Farquar sono due anni che va e vince con una Paton500.

Fino a poco tempo fa se facevi un tt per moto stock, potevi partecipare anche al manx, ma se facevi sbk o ss, non potevi piu' tornarci.

Spero di non aver scritto minchiate :lol
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda Betto » mar apr 21, 2009 1:37 pm

Effettivamente girammo in mezzo alle tende dei piloti curiosando di qua e di là.
Tutti in gruppo ci siamo diretti verso le tende che portavano il nostro tricolore. E abbiamo anche intervistato i piloti.
Uno era di Roma e avrebbe dovuto portare in gara la Benelli Tornado, peccato che avesse fritto il motore durante le prove.
Poi ne abbiamo incontrati altri...

Immagine

Immagine

Immagine
Ultima modifica di Betto il gio apr 19, 2012 11:35 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda Betto » mar apr 21, 2009 1:54 pm

L'unica Voxan che io abbia mai visto in giro

Immagine

Vi piace questa?

Immagine

Immagine

Il porto di Ramsey con la bassa marea.

Immagine
Ultima modifica di Betto il gio apr 19, 2012 11:36 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Betto
Socio Tesserato 2018
 
Messaggi: 4878
Iscritto il: dom apr 06, 2008 11:54 am
Località: Zena
La/le tua/e Moto Guzzi: Quota 1000 1998 - km 140.000
V11 Le Mans 2004 - km 50.000

Messaggioda Red27 » mar apr 21, 2009 2:36 pm

Ecco la Gallery delle gare di Scarborough di domenica scorsa.


http://www.realroadracing.com/reports/2009/06_Scarborough/galleries/01/gallery.php
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Messaggioda L'infingardo » mer apr 22, 2009 9:38 am

V11 Le Mans Rosso Corsa '03 - Work in progress
Avatar utente
L'infingardo
Utente Registrato
 
Messaggi: 2077
Iscritto il: sab mag 10, 2008 11:57 am
Località: Padova

Messaggioda Red27 » mer apr 22, 2009 11:40 am

Quel tizio qui è quello che l'anno scorso sul Salto di Jeffries mi ha fatto cagare sotto!

Dovevi vederlo, sta cacchio di kawina di metteva a cadela, col posteriore che cedeva e scodava....

Na Roba da pazzi..... :lol
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
Red27
Socio Tesserato 2017
 
Messaggi: 19840
Iscritto il: sab giu 14, 2008 8:17 pm
La/le tua/e Moto Guzzi: Ex SV650S
Ex Gsx.r 600 k1
Ex V11 "strano"
Ex Kawa Z750R
California 1100 classic CaliWolf

Prossimo

Torna a Forum Generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot], gis e 31 ospiti