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progressi nei veicoli elettrici

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » lun nov 06, 2017 1:29 pm

A me pare che si sbaglia continuando a insistere sull'autonomia delle elettriche, che non è il loro punto di forza.
Un'auto elettrica da città con 200 km di autonomia (cioè una batteria di 15-20 kWh, che pesa poco) va benissimo per la vita quotidiana. E' silenziosa, non inquina, può entrare nei centri storici. E finchè l'energia continuerà a costare meno della benzina dà anche un bel risparmio, anche se pesa molto l'ammortamento delle batterie, che si prendono metà del prezzo dell'auto.
Non ha senso un'auto come la Tesla, carica di mezza tonnellata di costose batterie solo per potersi fare 500 km senza rifornimento. Io 500 km, a meno che non fossi un piazzista, li farei comodamente in treno.
Niente, per ora il migliore e più pratico accumulatore di energia è la benzina (o il metano, o il gasolio). Un'auto a benzina oggi inquina molto poco e mi porta dove voglio facendomi perdere solo pochi minuti per rifornirmi.

E' meglio lavorare per trovare un accrocchio da tenere a bordo, che sia capace di trasformare gli idrocarburi in CO2 e idrogeno. La CO2 si scarica (e in futuro sicuramente ci saranno dei filtri che la trattengono), l'idrogeno si usa in una fuel cell che lo brucia ad alto rendimento. E non ci sarebbe più bisogno di costosa benzina super; basterebbe qualsiasi schifoso idrocarburo, purché privo di zolfo.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » lun nov 06, 2017 2:41 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:... E non ci sarebbe più bisogno di costosa benzina super; basterebbe qualsiasi schifoso idrocarburo, purché privo di zolfo.

la benzina in se non è cosi costosa; che la facciano pagare tanto è un altro discorso.

il giorno che si potrà usare acqua al posto della benzina dovremo usare acqua da trazione e costerà come la benzina.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » gio nov 09, 2017 12:07 am

questo e' uno dei GROSSI vantaggi dell' auto elettrica .... l'elettricita' te la puoi fare in casa :D :D :D :D
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda gabrielebig » ven nov 10, 2017 6:11 am

Lamborghini al lavoro sui supercondensatori alle nanotecnologie. Carrozzeria in carbonio drogato con nanoparticelle cariche in funzione di condensatore. (!!)
Si parlava di condensatori qualche pagina addietro.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven nov 10, 2017 4:26 pm


Tesla alla resa dei conti, voragine nei bilanci


8 novembre 2017

Nove mesi. Non c’è più tempo per Tesla. Gli azionisti pretendono risposte e lo staff tecnico si prepara alla grande fuga. Il momento della verità è fissato, non ci sono più deroghe: tra nove mesi si arriva alla resa dei conti. L’addio di Jon Wagner è l’ultimo colpo. Il responsabile dello sviluppo degli accumulatori elettrici dell’azienda di Elon Musk, abbandona nel momento peggiore. L’ultimo modello prodotto, la nuova Model 3, è stata prodotta in soli 260 pezzi, contro i 1.500 previsti a settimana.

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Betto » ven nov 10, 2017 5:25 pm

Mio Dio! :aaah:
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » ven nov 10, 2017 5:38 pm

Visto il Cola che bravo ? Al Salone ha presentato una Vespa elettrica con il range extender, un motore che ricarica la batteria.
(sembra stupido caricare una batteria col motore e poi usarla per muovere le ruote quando basterebbe accoppiarle direttamente al motore, ma così diventa possibile fare una cinquantina di km con la sola batteria, tenuta carica dalla presa di corrente di casa. Benzinai addio.)
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda giancarloessezeta » ven nov 10, 2017 6:15 pm

Perchè "stupido"?

Un range extender è un motore semplificato, gira ad un UNICO regime fisso (li più favorevole); non necessita di cambi e frizione per ottimizzare la coppia generata... camme con incroci di fase che aumentano lo spreco di carburante... pompe di ripresa, arricchitori, iniezioni sofisticate che dialogano col catalizzatore in tempo sempre più reale.

Un motore-mantenitore costa poco, non richiede materiali sofisticati e progettazioni costose. Siamo, per dire, al livello del falciaerba.... :-)

E, in città, RISCHI di viaggiare per ore (50 km autonomia cittadina=DUE ore di funzionamento , TRE nel traffico intenso) in solo elettrico,

Fuori città, ti tiene carica la batteria moilto più a lungo (ricaric anche quaando sei fermo nelle code...).

Ovvero, il meglio dei due sistemi di trazione.

Giorgio arrenditi: il petrolio NON E' PIU' l'unica soluzione :ok:
Ultima modifica di giancarloessezeta il ven nov 10, 2017 6:19 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven nov 10, 2017 6:19 pm

giancarloessezeta ha scritto:Ovvero, il meglio dei due sistemi di trazione.

O il peggio...

Dipende se guardi il bicchiere mezzo pieno o quello mezzo vuoto... :asd:
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » ven nov 10, 2017 6:24 pm

Giancarlo, io non avevi detto che è stupido, ho detto che "sembra"stupido, ma...
e infatti ero d'accordo con te. L'ibrido in serie è il sistema migliore, lo penso anch'io e l'avevo scritto diverse volte.
E comunque è molto più facile da fare che inventarsi accrocchi complicati.
Il fatto che gli ingegneri della Piaggio mi abbiano dato ragione mi fa piacere.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven nov 10, 2017 7:00 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:Giancarlo, io non avevi detto che è stupido, ho detto che "sembra"stupido, ma...
e infatti ero d'accordo con te. L'ibrido in serie è il sistema migliore, lo penso anch'io e l'avevo scritto diverse volte.
E comunque è molto più facile da fare che inventarsi accrocchi complicati.
Il fatto che gli ingegneri della Piaggio mi abbiano dato ragione mi fa piacere.

Stupido o non stupido vuol dire poco...
Conviene o non conviene? Quanto costra di piu' di uno scooterino tradizionale?
Come consumo e inquinamento e' solo inferiore, da vedere quanto....
E a differenza dell'elettrico non c'e' il costo irrisorio dell'elettricita' che compensa il costo
importante delle batterie...(anche se quì piu' piccola)
Ma come fate a non vedere che per adesso tutti questi sistemi sono "complicazioni cosa semplici"? :rolleyes:
Io per adesso lo lascio comprare a voi... :ok: (Domani e' un altro giorno, si vedra'...)
Ultima modifica di Cane il ven nov 10, 2017 7:15 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » ven nov 10, 2017 7:14 pm

In uno scooterino l'elettrico ha il principale vantaggio che la sera l'attacchi alla presa e la mattina hai la batteria pronta per andare al lavoro, senza bisogno di benzina. Già questo è un gran vantaggio.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven nov 10, 2017 7:32 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:In uno scooterino l'elettrico ha il principale vantaggio che la sera l'attacchi alla presa e la mattina hai la batteria pronta per andare al lavoro, senza bisogno di benzina. Già questo è un gran vantaggio.

Quel sistema ha il vantaggio di non avere limiti di autonomia, che pero' in uno scooterino e' "molto meno importante" rispetto a un'auto...
Insomma...consumera' di meno, ma va sempre a benzina...
Secondo me lo scooterino elettrico (come la bici elettrica) ha gia' raggiunto un buon livello di utilizzo... (al contrario dell'auto)
Io se ne avessi necessita' una bici o uno scooterino elettrico li valuterei...
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » ven nov 10, 2017 7:42 pm

Anche perchè davvero puoi attaccarlo alla presa la sera e averlo carico la mattina. Con una Tesla questo è impossibile.

Certo 100 km di autonomia in elettrico sarebbero meglio... mica tutti lavorano sotto casa. Ma così si raddoppiano anche i tempi di ricarica. Intanto hanno risolto il problema di tutti quelli che lavorano entro 20 km da casa e non hanno voglia di andare nel traffico con la macchina o in tram.
Magari un 3-4 ruote per la moglie che ha paura del traffico... Ma deve costare come uno scooter non come un'auto.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » ven nov 10, 2017 11:33 pm

una shuko da casa in teoria tiene 10 Ampere , normalmente per sicurezza la si usa a massimo 8 ampere che per 10 ore notturne sono 18kwh imbarcati , una auto normale con questa energia percorre circa 130-160km
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven nov 10, 2017 11:50 pm

Athlon ha scritto:una shuko da casa in teoria tiene 10 Ampere , normalmente per sicurezza la si usa a massimo 8 ampere che per 10 ore notturne sono 18kwh imbarcati , una auto normale con questa energia percorre circa 130-160km

Si, certo...
Io quando parlo di autonomia di uno scooter o di una bici le ritengo piu' che sufficienti perché l'utilizzo e' a medio/basso raggio...
Quando parlo invece di auto per adesso vedo difficile acquistare una "prima macchina" costosa con cui non potrei fare tranquillamente tutto...
Una seconda macchina a medio/basso raggio ci puo' invece stare, ma i prezzi per adesso non sono molto competitivi...
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda IlFaco » ven nov 10, 2017 11:58 pm

Athlon ha scritto:una shuko da casa in teoria tiene 10 Ampere , normalmente per sicurezza la si usa a massimo 8 ampere che per 10 ore notturne sono 18kwh imbarcati , una auto normale con questa energia percorre circa 130-160km


16 ampere (anche 32A nel caso di una monofase industriale), 10A è la portata della "linea luci".

Nei vecchi impianti si potevano trovare anche prese da 6A, perchè derivate direttamente dalla linea luci che all'epoca era l'unica esistente nell'impianto elettrico di una casa. Ma parliamo di roba d'antiquariato, oggi gli impianti prevedono di base una linea luci da 10A, una linea prese da 16A, ed eventualmente anche una linea elettrodomestici da 25A.

I 16A possono essere prelevati in modo continuativo, il limite di intervento nominale del termico è calcolato appositamente in modo molto conservativo.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » sab nov 11, 2017 12:04 am

IlFaco ha scritto:
Athlon ha scritto:una shuko da casa in teoria tiene 10 Ampere , normalmente per sicurezza la si usa a massimo 8 ampere che per 10 ore notturne sono 18kwh imbarcati , una auto normale con questa energia percorre circa 130-160km


16 ampere (anche 32A nel caso di una monofase industriale), 10A è la portata della "linea luci".

Nei vecchi impianti si potevano trovare anche prese da 6A, perchè derivate direttamente dalla linea luci che all'epoca era l'unica esistente nell'impianto elettrico di una casa. Ma parliamo di roba d'antiquariato, oggi gli impianti prevedono di base una linea luci da 10A, una linea prese da 16A, ed eventualmente anche una linea elettrodomestici da 25A.

I 16A possono essere prelevati in modo continuativo, il limite di intervento nominale del termico è calcolato appositamente in modo molto conservativo.



no , le shuko o comunque le prese domestiche marchiate con 16A intendono che possono reggere quella corrente solo per brevi periodi , non per uso continuativo , una shuko se la si carica a piu' di 8 ampere per piu' di un ora continuativa fonde , si arriva a 10-13 ampere con particolari shuko rinforzate ( che infatti sono marchiate 20A ) , ma ovviamente se si tratta di usare una spina in modo piu' che occasionale e si vuole una discreta potenza basta mettere una classicissima industriale blu dal costo di pochi euro ed avere garanzia di 16A tranquilli e puliti
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda IlFaco » sab nov 11, 2017 12:45 am

Le prese Shuko (CEE 7/4) o "tipo F" sono utilizzate per collegare carichi fino a 16 A continuativi (e abbondantemente in sicurezza aggiungerei). Tutto quello che colleghi a valle dell'impianto è un problema tuo, ma con ogni probabilità il tuo veicolo sarà certo dotato di qualcosa di adatto allo scopo.

Non a caso la Renault Twizy monta di serie una spina "tipo 3A" della Scame che consente di prelevare 16A continui, poi limitati in fase di carica a 10A per non gravare in assorbimento sui limitati contratti di fornitura domestica italiani (3kw), e per sicurezza nel caso (molto diffuso) di utilizzo di adattatori per le bipasso italiane.

Anche il cavo di prolunga sarà ovviamente dimensionato adeguatamente.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » sab nov 11, 2017 12:54 am

purtroppo no , se vai a leggere le note delle norme vedrai che per le prese domestiche i carichi di lavoro non sono previsti come continuativi ma con duty cycle ben precisi e molto piu' leggeri , lo vedo tutte le volte che carico la moto , io sono limitato a 10A ma la spina diventa decisamente calda soprattutto se usata nelle spine bipasso universali che hannno una superficie di contatto molto limitata . la 3A e' una spina inutile (tra l'altro non presente nel resto dell' europa ), per potenze superiori si passa alla type2 , per 10A va ancora bene la shuko se accoppiata a prese shuko e non bipasso.
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