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progressi nei veicoli elettrici

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » ven mag 25, 2018 9:44 am

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » ven mag 25, 2018 10:17 am

Ma è elettrico ? (anche se non ci sarebbe bisogno)
L'idea di un aliscafo è buona. Evidentemente richiede meno potenza di uno scafo immerso..
Anche se non è qui la sede, mi chiedo come mai l'idea di una barca planante su ali non si sia estesa alle piccole imbarcazioni.
Forse per la necessità di grandi potenze per il decollo ? Le velocità da raggiungere per decollare non sembrano tali da richiedere grandi potenze.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » ven mag 25, 2018 10:18 am

si, è elettrico
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » ven mag 25, 2018 10:21 am

Ottimo.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven mag 25, 2018 10:49 am

Gatto del Cheshire ha scritto:Ma è elettrico ? (anche se non ci sarebbe bisogno)
L'idea di un aliscafo è buona. Evidentemente richiede meno potenza di uno scafo immerso..
Anche se non è qui la sede, mi chiedo come mai l'idea di una barca planante su ali non si sia estesa alle piccole imbarcazioni.
Forse per la necessità di grandi potenze per il decollo ? Le velocità da raggiungere per decollare non sembrano tali da richiedere grandi potenze.

Non so se serve molta meno potenza, a 25/30km/h per sollevare quel peso le pinne immerse devono avere una bella inclinazione che provoca resistenza all'avanzamento e indirettamente anche moto ondoso...

Secondo me le pinne come inclinazione sono gestite da un sistema di assetto difficile e costoso da realizzare su piccole imbarcazioni...
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven mag 25, 2018 7:31 pm

Cane ha scritto:
Gatto del Cheshire ha scritto:Ma è elettrico ? (anche se non ci sarebbe bisogno)
L'idea di un aliscafo è buona. Evidentemente richiede meno potenza di uno scafo immerso..
Anche se non è qui la sede, mi chiedo come mai l'idea di una barca planante su ali non si sia estesa alle piccole imbarcazioni.
Forse per la necessità di grandi potenze per il decollo ? Le velocità da raggiungere per decollare non sembrano tali da richiedere grandi potenze.

Non so se serve molta meno potenza, a 25/30km/h per sollevare quel peso le pinne immerse devono avere una bella inclinazione che provoca resistenza all'avanzamento e indirettamente anche moto ondoso...

Secondo me le pinne come inclinazione sono gestite da un sistema di assetto difficile e costoso da realizzare su piccole imbarcazioni...


No, non occorre un' esagerazione di potenza.
In base al peso a pieno carico ti doti di motori con uno spunto elevato.
L'idrodinamica fa il resto, facendolo "planare" sulla' acqua
Hydrofoil è un concetto gia abbastanza diffuso nell' ambito delle barche a vela da race. Occorrono scafi leggeri e il vento fa il resto.
Velocità bestiali, con un coefficiente rispetto alla velocità del vento imparagonabile con mono o pluriscafi tradizionali.

Qui in uno dei monoscafi alla Vendee Globe.
https://www.youtube.com/watch?v=GLobesQDSAU

Qui all' america's cup dell' anno scorso
https://www.youtube.com/watch?v=Fli1nhG1Agk

Un trimarano allo stato dell' arte
https://www.youtube.com/watch?v=QP_9rFbvY_Q

E qui un video ad effetto:
Questa è la navigazione realizzabile con un vento di 1 nodo.
1 nodo= 1852 metri all' ora = 1,9 Km/h
https://www.youtube.com/watch?v=NsEMs4qBtFo

Un po di teoria applicata
https://www.youtube.com/watch?v=hAMPGBGPHcI
https://www.youtube.com/watch?v=_bNO0t2s02I

L' elettrico su fiumi e laghi è l' optimum.
Il divieto di impiego di carburanti fossili o olii lubrificanti in alcuni corsi d'acqua ha portato a ridurre in modo estremamente significativo l' inquinamento diretto.
Ultima modifica di mauldinamica il ven mag 25, 2018 8:22 pm, modificato 3 volte in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Mauro Fiorentini » ven mag 25, 2018 7:56 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:Anche se non è qui la sede, mi chiedo come mai l'idea di una barca planante su ali non si sia estesa alle piccole imbarcazioni.


Perchè bisogna saperla portare, e già il 90% di chi naviga è formato da contadini di mare, dagli pure un aliscafo e vedi che superlavoro per la guardia costiera :rollin
Mauro ovvero... age073! :)
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » sab mag 26, 2018 7:12 am

Bene, non pensavo che l'hydrofoil fosse così vantaggioso.
https://www.youtube.com/watch?v=TYeniBWNaW0
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » sab mag 26, 2018 10:15 pm

notizia un po' vecchiotta ma che da l'idea di quanto i produttori europei sono indietro
https://insideevs.com/german-minister-t ... s-or-lose/

in europa il Model X ha veduto piu' del Cayenne e di qualunque altro concorrente , in America nonostante le difficolta di far girare la catena di montaggio al massimo la Model3 vende ben piu' di Audi.

A livello globale comunque Tesla e' una formichina confrontata con i numeri di auto elettriche costruite e vendute dalle industrie Cinesi che si preparano allo sbarco in europa anche attraverso marchi di loro proprieta' ( ad esempio Volvo )
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » dom mag 27, 2018 7:42 am

Che si sbrighino, perchè i giapponesi si stanno preparando a venderci le loro auto a idrogeno, molto più facile da ricaricare di una batteria.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » dom mag 27, 2018 7:46 am

Gatto del Cheshire ha scritto:Che si sbrighino, perchè i giapponesi si stanno preparando a venderci le loro auto a idrogeno, molto più facile da ricaricare di una batteria.

Ma dove sono le colonnine dell'idrogeno?

Io ne vedo tante per il gpl e per il metano....
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » dom mag 27, 2018 4:11 pm

Si fa più alla svelta a fare delle colonnine per l'idrogeno. Basta la corrente, un distillatore dell'acqua, una cella di elettrolisi, un compressore e delle bombole per la scorta di idrogeno. Tutte cose che occupano poco posto, a parte le bombole. (Anche i benzinai hanno i serbatoi della benzina). Qui non c'è neanche bisogno dell'autobotte.
E l'idrogeno uno se lo può fare anche a casa sua.
Certo bisogna aspettare che ci siano le auto con la fuel cell... ma appena verranno lanciate, stai sicuro che tutti VIP faranno la fila per averne una.

E non solo per l'auto...
https://www.viessmann.it/it/riscaldamen ... 300-p.html
(qui l'idrogeno si ricava dal metano, che non è proprio una fonte rinnovabile; ma ci fanno l'elettricità, ci scaldano la casa e volendo fanno anche l'idrogeno per l'auto)
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » dom mag 27, 2018 4:31 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:Si fa più alla svelta a fare delle colonnine per l'idrogeno. Basta la corrente, un distillatore dell'acqua, una cella di elettrolisi, un compressore e delle bombole per la scorta di idrogeno. Tutte cose che occupano poco posto, a parte le bombole. (Anche i benzinai hanno i serbatoi della benzina). Qui non c'è neanche bisogno dell'autobotte.
Certo bisogna aspettare di veder passare le auto con la fuel cell...


in realt'a fare colonnine per l'idrogeno non e' facile , considera che non puo' essere stoccato dentro i serbatoi ( negli ultimi 25 anni di ricerca ci si e' resi conto che non esistono materiali adatti a fare serbatoi in grado di resistere alla corrosione interstiziale per piu' di 1 o 2 anni )

Ad oggi le poche colonnine ad idrogeno funzionano utilizzando bombole usa e getta che vengono portate piene sul posto e cestinate una volta esauste.

Nei punti piu' grossi ( come ad esempio quello di Bolzano ) l'idrogeno viene quasi tutto creato al momento con sistemi di elettrolisi ad alta potenza ( 500-700 kw) , per poi venir compresso e caricato a bordo veicolo , il rendimento per tempo di rifornimento e' simile ad una colonnina elettrica da 150kw , pero' con un impiego di energia a monte di circa 5 volte,

p.s. tra l'altro mancano ancora delle soluzioni tecniche per fare delle fuel cell per automobili a basso costo ( sotto i 30-40000 )
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » dom mag 27, 2018 11:13 pm

Nei primi 4 mesi 2018 sono state ventute 1.100 auto elettriche...(0,2%)

Contemporaneamente sono state vendute 28.500 auto ibride...

Il motivo e' facile capirlo....
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » dom mag 27, 2018 11:44 pm

il grossissimo ostacolo sono i cncessioari , nel nor europa la situazione e' critica , in Italia prsino peggio https://cleantechnica.com/2018/05/25/sc ... tric-cars/
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » lun mag 28, 2018 7:06 am

Forse i venditori ci guadagnano di meno?

Il venditore cerca sempre di vendere l'auto dove ci guadagna di piu', succede anche nei multimarca....

Temo anche che la vendita delle elettriche sia nei concessionari "aggiunta" alla grande vendita di auto tradizionali, con meno
conoscenza, preparazione, timore di avere qualche problema di assistenza, ecc...

Secondo me servono pochi concessionari ma totalmente elettrici con grande conoscenza tecnica, ecc...

Ma rimango dell'idea che per adesso l'autonomia e la limitatissima rete di ricarica releghino l'uto elettrica a seconda auto con raggio locale...
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda gabrielebig » lun mag 28, 2018 7:36 am

Cane ha scritto:releghino l'uto elettrica a seconda auto con raggio locale...

E ti pare poco? Cosa è, il 50% del venduto? 60?
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Elk » lun mag 28, 2018 8:07 am

gabrielebig ha scritto:
Cane ha scritto:releghino l'uto elettrica a seconda auto con raggio locale...

E ti pare poco? Cosa è, il 50% del venduto? 60?

Infatti... è che oggi, è più facile dire: eh ma se per caso devo andare lontano come faccio? Anche se magari non è capitato negli ultimi dieci anni... aggiunto al fatto che le elettriche costano di più di una pari livello standard, e poco importa se poi ti raccontano che con mezzo franco fai cento km e (qui almeno) non paghi le imposte di circolazione, o comunque hai forti riduzioni.
I prezzi devono scendere, e questo può succedere quando diventerà oggetto delle masse, per ora si punta ancora al lusso ed allo statusimbol ma il giro di boa è a mio parere vicino.
Un buon incentivo, che ho sentito farsi strada, è che le case che ti vendono una elettrica stipulano dei contratti con gli autonoleggi, quindi ti propongono la full elettric e un abbonamento che include X km all’anno per X anni con un auto convenzionale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » lun mag 28, 2018 1:36 pm

Cane ha scritto:Nei primi 4 mesi 2018 sono state ventute 1.100 auto elettriche...(0,2%)

Contemporaneamente sono state vendute 28.500 auto ibride...

Il motivo e' facile capirlo....

Le auto ibride hanno batterie solo per l'accumulo di energia nei rallentamenti. Sono piccole e poco pesanti e poco costose. Già usate per questo sano un grande guadagno

Prima o poi ci si libererà di cambio e differenziale e avremo un motore che muove un generatore, con cui si recupera energia nei rallentamenti, si carica una batteria tampone e si fornisce corrente ai motori elettrici sulle ruote.
Più semplice e più flessibile nella gestione della trazione (via il cambio meccanico e il differenziale).
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda gimpo » lun giu 04, 2018 12:43 am

A questo punto abbiamo:

Gatto fervente dell'ibrido
Cane sostenitore dell'idrogeno
Gimpo seguace dell'elettrico puro 100%

O no? :celebrate:
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