Banner Anima Guzzista Banner Anima Guzzista Banner Noleggiomoto.rent

progressi nei veicoli elettrici

L'unico, autentico, inimitabile....

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Elk » mer lug 09, 2014 9:42 am

Gatto del Cheshire ha scritto:mentre invece la centrale elettrica, tenendo conto dell'efficienza delle turbine e delle perdite di energia nelle linee elettriche, ha un'efficienza superiore al 30% ?

Parlando di rinnovabile, l'impatto è quasi a zero... Purtroppo in gran parte del mondo la produzione di energia è ancora legata a "vecchie" tecnologie, tipo carbone, gasolio o anche il nucleare. L'idroelettrico, il solare, il vento e chissà che prossimamente dal cilindro non esca un qualche coniglio...
Io credo ci credo che l'elettricità sia comunque la più promettente energia del futuro.
Avatar utente
Elk
Utente Registrato
 
Messaggi: 4933
Iscritto il: gio ago 20, 2009 3:16 pm
Località: Svizzera
La/le tua/e Moto Guzzi: Stelvio 1200 NTX 2011
California EV - '98 - Lizbeth
V10 Centauro '97 - Centauro, what else?
1100 T3 California '95 - Cinghiala
(ex) SP 1000 VG - '83 - Baghera
(ex) 850 T3 California '77 - Marilyn
(ex) Nuovo Falcone ‘72
Stornello Sport America - '66 - Il Mulo

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » mer lug 09, 2014 9:46 am

il piccolo problema è che, dopo averlo deforestato, affami il pianeta.


Te ne sei accorto anche tu ?
Lo so che la superficie di tutta l'Italia non basterebbe a produrre tutto il biodiesel che ci serve. Ma credi che l'Italia sia autosufficiente dal punto di vista alimentare ? Non stiamo già affmando qualcun altro ?
E' in corso una competizione fra paesi ricchi e poveri per l'accaparramento delle risorse alimentari e minerarie. La Cina sta comprando milioni di ettari di terra in Africa. Ci pianterà pomodori, o ci alleverà le mandrie (come gli americani in sudamerica, per i loro hamburger) o ci coltiverà palme per produrre il biodiesel ?
Io mi limitavo al discorso energetico. L'olio di palma (il più facile da fare) è un modo efficiente di captare l'energia solare e può essere convertito in biodiesel per i motori.
Gli americani e i brasiliani stanno facendo lo stesso con la melassa delle canne da zucchero, ma la conversione di zucchero in bioetanolo è molto meno efficiente; basta pensare che la distillazione dell'etanolo dai brodi di fermentazione costa quasi la metà dell'energia che poi produrrà bruciando.
Però americani e brasiliani lo fanno. Si vede che la convenienza c'è (anche se l'ambiente ci rimette)
Avatar utente
Gatto del Cheshire
Utente Registrato
 
Messaggi: 27806
Iscritto il: gio ott 21, 2004 6:34 am
Località: Milano
La/le tua/e Moto Guzzi: ex Gilera Arcore 125
ex Kawa Z400
ex Breva 750
ora YBR 250

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » mer lug 09, 2014 9:54 am

Ma credi che l'Italia sia autosufficiente dal punto di vista alimentare ? Non stiamo già affamando qualcun altro ?


tecnicamente no. il mondo attualmente come produzione alimentare è più che a posto. Il problema della gente che ha fame non è il cibo ma i soldi per comprarlo.
però certamente la grande convenienza a coltivare per autotrazione invece che per alimentazione può in breve tempo far molti più danni di quelli che in teoria dovrebbe risolvere

Però americani e brasiliani lo fanno. Si vede che la convenienza c'è (anche se l'ambiente ci rimette)


spesso la convenienza di una cosa rispetto ad un'altra è data dagli incentivi pubblici più che dall'efficienza intrinseca
Avatar utente
ledzep
Utente Registrato
 
Messaggi: 21748
Iscritto il: lun ott 27, 2003 8:38 am
Località: milano

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Dogwalker » mer lug 09, 2014 10:00 am

Gatto del Cheshire ha scritto:Lo so che la superficie di tutta l'Italia non basterebbe a produrre tutto il biodiesel che ci serve. Ma credi che l'Italia sia autosufficiente dal punto di vista alimentare ? Non stiamo già affmando qualcun altro ?

Non per mangiare.
Il problema alimentare non è un problema di quantità, Il cibo è più che sufficiente per tutti. Ma molta gente non ha i soldi per comprarlo.
Naturalmente, anche se non lo fosse, "non autosufficiente dal punto di vista alimentare" e "affamatrice di qualcun'altro" non sono sinonimi. E' come dire che, comprando le Ferrari, gli americani le tolgono agli italiani.

DogW
Attività Neurali Avanzate ®
Avatar utente
Dogwalker
Utente Registrato
 
Messaggi: 25544
Iscritto il: lun ott 27, 2003 8:32 pm

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » mer lug 09, 2014 10:04 am

Elk ha scritto: Purtroppo in gran parte del mondo la produzione di energia è ancora legata a "vecchie" tecnologie, tipo carbone, gasolio o anche il nucleare. L'idroelettrico, il solare, il vento e chissà che prossimamente dal cilindro non esca un qualche coniglio...

Carbone, gasolio, nucleare, vecchie? :rolleyes: (direi attualissime)

La fame di energia, vedi paesi in boom economico come cina e india, e' enorme. Pensare di annullare carbone, gasolio, e nucleare, e' pura utopia...

L'idroelettrico penso sia gia' sfruttato quasi al max, non credo possa fornire grandi percentuali di energia sul totale...
Paolo ...
Avatar utente
Cane
Socio Tesserato 2020
 
Messaggi: 38527
Iscritto il: dom giu 04, 2006 10:06 pm
Località: Cecina LI
La/le tua/e Moto Guzzi: California 1000C

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda giancarloessezeta » mer lug 09, 2014 10:24 am

Il miliardo (ormai abbondante!) di cinesi hanno appena acquisito diritti da Putin per millantamila metri cubi di metano....

E sono fortissimi produttori di celle fotovoltaiche, motori elettrici di ultima generazione extracompatti e batterie all'avanguardia... :paper:

Per cui, chi ha orecchie per intendere

https://www.youtube.com/watch?v=OrU9pFA ... r_emailing
E come disse Lui:"prendete, e guidatene tutti!"SP1000 Walrus
Avatar utente
giancarloessezeta
Utente Registrato
 
Messaggi: 9598
Iscritto il: lun nov 03, 2003 5:06 pm
Località: tra MB e LC
La/le tua/e Moto Guzzi: SP1000 the Walrus (Tricheco)
V35-II Bienaimée
Tango 250 Rieju che da grande vorrebbe diventare un Griso

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ilmitico » mer lug 09, 2014 10:29 am

Anche perchè in un sistema energetico a livello nazionale servono sia centrali che funzionino a pieno ritmo sempre (nucleari, termoelettiche, ecc) sia centrali che possono essere accese e spente quando serve (turbogas, idroelettrico, ecc).

Pensare di far funzionare una nazione solo con le energie rinnovabili è utopia. O meglio, ogni tanto può succedere (cos'era l'anno scorso o due anni fa che in estate ci sono stati dei giorni in cui italia la produzione di energia rinnovabile è bastata per il fabbisogno nazionale ?), ma non può essere usato come regola. Perchè se no quando mancano le rinnovabili sei fatto...
Per avere la sicurezza nell'approvvigionamento ci devono essere per forza delle centrali che funzionino sempre, e queste sono quelle termoelettriche o quelle nucleari. E' impensabile far funzionare per lunghi periodi una centrale turbogas (in sostanza un enorme motore d'aereo) o una centrale idroelettrica (semplicemente perchè sulle alpi non c'è abbastanza acqua... tant'è che la maggior parte dell'idroelettrico viene gestito facendo scendere l'acqua e producendo energia quando serve e rimpompandola su quando c'è un surplus di energia).
Avatar utente
ilmitico
Moderatore
 
Messaggi: 16715
Iscritto il: gio dic 07, 2006 9:16 pm
Località: VA
La/le tua/e Moto Guzzi: guzzista esodato, suo malgrado

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Elk » mer lug 09, 2014 10:58 am

ilmitico ha scritto:Anche perchè in un sistema energetico a livello nazionale servono sia centrali che funzionino a pieno ritmo sempre (nucleari, termoelettiche, ecc) sia centrali che possono essere accese e spente quando serve (turbogas, idroelettrico, ecc).

Pensare di far funzionare una nazione solo con le energie rinnovabili è utopia. O meglio, ogni tanto può succedere (cos'era l'anno scorso o due anni fa che in estate ci sono stati dei giorni in cui italia la produzione di energia rinnovabile è bastata per il fabbisogno nazionale ?), ma non può essere usato come regola. Perchè se no quando mancano le rinnovabili sei fatto...
Per avere la sicurezza nell'approvvigionamento ci devono essere per forza delle centrali che funzionino sempre, e queste sono quelle termoelettriche o quelle nucleari. E' impensabile far funzionare per lunghi periodi una centrale turbogas (in sostanza un enorme motore d'aereo) o una centrale idroelettrica (semplicemente perchè sulle alpi non c'è abbastanza acqua... tant'è che la maggior parte dell'idroelettrico viene gestito facendo scendere l'acqua e producendo energia quando serve e rimpompandola su quando c'è un surplus di energia).


Sbagliato... o meglio giusto per una "vecchio" concetto (cane, è tra virgolette eh, come sopra) che abbiamo. Il futuro non può essere questo, è una falsa pista! Si devono assolutamente trovare altre vie e altre fonti, rinnovabili!
In Svizzera, dove per volontà popolare si è deciso di abbandonare il nucleare entro il 2050, per esempio, si stanno facendo delle turbine eoliche sulle Alpi che sfrutteranno le correnti termiche della notte per produrre elettricità... che di notte non servirebbe. Quest'energia verrà sfruttata per ripompare migliaia di litri d'acqua nei bacini in quota in modo da produrre idroelettrico quando serve. Efficiente? ...forse no, ma ecologico e funzionale.
Al poli di Zurigo, stanno costruendo una batteria, la più grande al mondo agli ioni di non so più che, per immagazzinare il surplus di rinnovabile e renderlo quando serve.
Forse sono esperimenti ridicoli, ma le autocarrozze di inizio secolo non lo erano?

@ Cane, lo so bene che le fonti attuali sono il nucleare ed il fossile (che già chiamarla fossile rende l'idea del vecchio assai...) ma continuare a credere in un prospero futuro planetario puntando su queste risorse, la vedo male. A parte che la vedo assai male comunque, ma questo è un'altro discorso... :look:
Avatar utente
Elk
Utente Registrato
 
Messaggi: 4933
Iscritto il: gio ago 20, 2009 3:16 pm
Località: Svizzera
La/le tua/e Moto Guzzi: Stelvio 1200 NTX 2011
California EV - '98 - Lizbeth
V10 Centauro '97 - Centauro, what else?
1100 T3 California '95 - Cinghiala
(ex) SP 1000 VG - '83 - Baghera
(ex) 850 T3 California '77 - Marilyn
(ex) Nuovo Falcone ‘72
Stornello Sport America - '66 - Il Mulo

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ilmitico » mer lug 09, 2014 12:00 pm

Il problema è che, al momento, non esiste una tecnologia di energia rinnovabile che sia affidabile nel tempo. Affidabile nel senso che non dipenda dalle condizioni meteorologiche, il solare è una bomba quando c'è il sole... ma se ti capitano 2/3 settimane di fila di brutto tempo ? l'eolico funziona bene, ma dipende dal vento... anche cercando di sfruttare le zone con dei venti costanti non hai certezze assolute.
Anche le tecnologie di cui parli, hanno un orizzonte temporale molto lungo, magari saranno il futuro, ma difficilmente saranno il futuro prossimo. :-)

Il guaio di chi gestisce le reti elettriche è che deve dare certi livelli di servizio ai propri clienti, a oggi e nel medio periodo, l'unico modo per farlo è avere nella propria rete delle centrali adatte e pensate per funzionare sempre.

L'idroelettrico sulle alpi sono anni che viene sfruttato in questo modo, in italia per rimpompare l'acqua si usa il surplus di energia che di notte c'è sulla rete (economicamente è molto più conveniente continuare a fare andare le centrali termoelettriche al loro regine e usare l'energia in surplus per pompare l'acqua, piuttosto che abbassare la produzione delle centrali termoelettriche per poi doverla rialzare poche ore dopo).
Avatar utente
ilmitico
Moderatore
 
Messaggi: 16715
Iscritto il: gio dic 07, 2006 9:16 pm
Località: VA
La/le tua/e Moto Guzzi: guzzista esodato, suo malgrado

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Dogwalker » mer lug 09, 2014 12:03 pm

ilmitico ha scritto:Pensare di far funzionare una nazione solo con le energie rinnovabili è utopia. O meglio, ogni tanto può succedere (cos'era l'anno scorso o due anni fa che in estate ci sono stati dei giorni in cui italia la produzione di energia rinnovabile è bastata per il fabbisogno nazionale ?), ma non può essere usato come regola. Perchè se no quando mancano le rinnovabili sei fatto...

Ma perchè devono mancare le rinnovabili?
Le mucche smetteranno di cagare, e i batteri entreranno in sciopero per far mancare l'energia da biomassa? La terra si spegnerà, per far mancare l'energia geotermica? Il sole smetterà di sorgere?
Buona parte delle energie rinnovabili sono più certe, nella loro produzione, di quelle da combustibili fossili.
Quando la potenza rinnovabile installata è tale da riuscire a coprire, con una certa regolarità, il 100% del fabbisogno, quello che serve per coprire i buchi non è qualcosa che produca energia in continuo,ma qualcosa che possa essere facilmente acceso e spento a comando.

ilmitico ha scritto:Il problema è che, al momento, non esiste una tecnologia di energia rinnovabile...

Infatti non si parla di affidarsi ad una tecnologia di energia rinnovabile. L'energia da fonti rinnovabili si basa sullo sfruttare quello che c'è dove c'è. Dal microidroelettrico all'energia da cocce di noci.

DogW
Attività Neurali Avanzate ®
Avatar utente
Dogwalker
Utente Registrato
 
Messaggi: 25544
Iscritto il: lun ott 27, 2003 8:32 pm

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Elk » mer lug 09, 2014 12:09 pm

Dogwalker ha scritto:
ilmitico ha scritto:Pensare di far funzionare una nazione solo con le energie rinnovabili è utopia. O meglio, ogni tanto può succedere (cos'era l'anno scorso o due anni fa che in estate ci sono stati dei giorni in cui italia la produzione di energia rinnovabile è bastata per il fabbisogno nazionale ?), ma non può essere usato come regola. Perchè se no quando mancano le rinnovabili sei fatto...

Ma perchè devono mancare le rinnovabili?
Le mucche smetteranno di cagare, e i batteri entreranno in sciopero per far mancare l'energia da biomassa? La terra si spegnerà, per far mancare l'energia geotermica? Il sole smetterà di sorgere?
Buona parte delle energie rinnovabili sono più certe, nella loro produzione, di quelle da combustibili fossili.
Quando la potenza rinnovabile installata è tale da riuscire a coprire, con una certa regolarità, il 100% del fabbisogno, quello che serve per coprire i buchi non è qualcosa che produca energia in continuo,ma qualcosa che possa essere facilmente acceso e spento a comando.

ilmitico ha scritto:Il problema è che, al momento, non esiste una tecnologia di energia rinnovabile...

Infatti non si parla di affidarsi ad una tecnologia di energia rinnovabile. L'energia da fonti rinnovabili si basa sullo sfruttare quello che c'è dove c'è. Dal microidroelettrico all'energia da cocce di noci.

DogW

...ecco, stavo ridpondendo più o meno così! :asd:
Avatar utente
Elk
Utente Registrato
 
Messaggi: 4933
Iscritto il: gio ago 20, 2009 3:16 pm
Località: Svizzera
La/le tua/e Moto Guzzi: Stelvio 1200 NTX 2011
California EV - '98 - Lizbeth
V10 Centauro '97 - Centauro, what else?
1100 T3 California '95 - Cinghiala
(ex) SP 1000 VG - '83 - Baghera
(ex) 850 T3 California '77 - Marilyn
(ex) Nuovo Falcone ‘72
Stornello Sport America - '66 - Il Mulo

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » mer lug 09, 2014 12:10 pm

ilmitico ha scritto:L'idroelettrico sulle alpi sono anni che viene sfruttato in questo modo, in italia per rimpompare l'acqua si usa il surplus di energia che di notte c'è sulla rete (economicamente è molto più conveniente continuare a fare andare le centrali termoelettriche al loro regine e usare l'energia in surplus per pompare l'acqua, piuttosto che abbassare la produzione delle centrali termoelettriche per poi doverla rialzare poche ore dopo).

Le grandi risorse idroelettriche in italia sono gia' state sfruttate e costanti da anni, ci sono rimaste le briciole...

In pratica ci aveva gia' pensato mussolini...

Immagine
Paolo ...
Avatar utente
Cane
Socio Tesserato 2020
 
Messaggi: 38527
Iscritto il: dom giu 04, 2006 10:06 pm
Località: Cecina LI
La/le tua/e Moto Guzzi: California 1000C

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ilmitico » mer lug 09, 2014 12:48 pm

Vero, perchè dove si poteva fare è già stato fatto negli anni 40/50.
Avatar utente
ilmitico
Moderatore
 
Messaggi: 16715
Iscritto il: gio dic 07, 2006 9:16 pm
Località: VA
La/le tua/e Moto Guzzi: guzzista esodato, suo malgrado

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Elk » mer lug 09, 2014 12:59 pm

ilmitico ha scritto:Vero, perchè dove si poteva fare è già stato fatto negli anni 40/50.

Questo non significa che non si possa fare di più... Alla Piumogna (Val Leventina), se non ricordo male due anni fa, sono stati terminati i lavori di ammodernamento delle turbine e dei generatori che a parità di condotte hanno portato ad un incremento ti quasi il quaranta per cento della produzione. La tecnologia migliora sempre...
Avatar utente
Elk
Utente Registrato
 
Messaggi: 4933
Iscritto il: gio ago 20, 2009 3:16 pm
Località: Svizzera
La/le tua/e Moto Guzzi: Stelvio 1200 NTX 2011
California EV - '98 - Lizbeth
V10 Centauro '97 - Centauro, what else?
1100 T3 California '95 - Cinghiala
(ex) SP 1000 VG - '83 - Baghera
(ex) 850 T3 California '77 - Marilyn
(ex) Nuovo Falcone ‘72
Stornello Sport America - '66 - Il Mulo

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » mer lug 09, 2014 1:27 pm

Elk ha scritto:
ilmitico ha scritto:Vero, perchè dove si poteva fare è già stato fatto negli anni 40/50.

Questo non significa che non si possa fare di più... Alla Piumogna (Val Leventina), se non ricordo male due anni fa, sono stati terminati i lavori di ammodernamento delle turbine e dei generatori che a parità di condotte hanno portato ad un incremento ti quasi il quaranta per cento della produzione. La tecnologia migliora sempre...

Si, tutto utile, ma sull'idroelettrico e' raschiare il fondo del barile, non potra' mai modificare la sua percentuale sul totale in modo "sostanziale"...

Se ci sara' la volonta' potra' essere superato facilmente da fotovoltaico e eolico...

PS e teniamo sempre conto che tutto deve avere un favorevole rapporto costo/beneficio e praticita' di utilizzo e di gestione, altrimenti e' solo teoria...
Paolo ...
Avatar utente
Cane
Socio Tesserato 2020
 
Messaggi: 38527
Iscritto il: dom giu 04, 2006 10:06 pm
Località: Cecina LI
La/le tua/e Moto Guzzi: California 1000C

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda giancarloessezeta » mer lug 09, 2014 2:07 pm

Dimenticate che si stanno approfondendo le soluzioni del tipo "smart grid"; in grado di ridistribuire l'energia dove serve da dove é prodotta. Al limite, anche dalle zone illuminate a quelle al buio (fatta salva l'enorme distanza e la presenza degli oceani). E la possibilità di produrre energia in quota (centrali a kite, satelliti).

Di sicuro, le energie tradizionali stanno consumandosi, anche il "benedetto" nucleare a fissione dipende da minerali in esaurimento e di estrazione problematica...

Chi irride l'utopia dell'energia "verde" ha semplicemente grossi interessi da rendita di posizione e ha un'unico credo: "Apres moi, le deluge". :nono:
E come disse Lui:"prendete, e guidatene tutti!"SP1000 Walrus
Avatar utente
giancarloessezeta
Utente Registrato
 
Messaggi: 9598
Iscritto il: lun nov 03, 2003 5:06 pm
Località: tra MB e LC
La/le tua/e Moto Guzzi: SP1000 the Walrus (Tricheco)
V35-II Bienaimée
Tango 250 Rieju che da grande vorrebbe diventare un Griso

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Elk » mer lug 09, 2014 2:09 pm

Cane ha scritto:Si, tutto utile, ma sull'idroelettrico e' raschiare il fondo del barile, non potra' mai modificare la sua percentuale sul totale in modo "sostanziale"...

Se ci sara' la volonta' potra' essere superato facilmente da fotovoltaico e eolico...

PS e teniamo sempre conto che tutto deve avere un favorevole rapporto costo/beneficio e praticita' di utilizzo e di gestione, altrimenti e' solo teoria...


Sono d'accordo... ma aggiungerei: Chissà, chi vivrà vedrà!

Io sono in generale pessimista (e non è necessariamente contraddittorio con quello che scrivo dopo...) su un futuro prospero dell'umanità con questi ritmi di crescita, di consumi e sprechi; almeno su questo pianeta... :smokin
Detto questo, ritorno all'esempio delle auto (visto che comunque il topic parla di energia per la trazione) e ti dico che la trazione elettrica è la più convincente. Se non fosse stato per il petrolio (e di conseguenza i carburanti per i motori a scoppio) oggi staremmo molto meglio, climaticamente parlando...
Lo sapevi che la trazione elettrica ha almeno cinquant'anni più di quella a combustione?
Le prime carrozze elettriche risalgono attorno al 1835 e, con la tecnologia di allora, in meno di sessant'anni si arrivò a sviluppare auto e batterie con autonomia interessante anche per gli standard di oggi. Il primo veicolo a propulsione meccanica a superare la soglia allora inarrivabile dei 100 km/h fu elettrico, era il 1899!
Poi arrivò la benzina e tutto si fermò...
Ora siamo al punto da capo, dove il petrolio diventa un problema e si cercano soluzioni. C'è stato qualche smarrimento e dispersione, nelle varie tecnologie (idrogeno, biocombustibili, biogas... tutti con i loro vantaggi e svantaggi) ma a me pare di vedere che l'elettrico prenderà sempre più piede nell'immediato futuro, e ne sono contento!

Per quanto riguarda la produzione di energia, sono anche qua molto fiducioso sui nuovi sviluppi. Miglior sfruttamento delle risorse rinnovabili e un corretto interfacciamento tra di loro, e il famoso coniglio nel cilindro che prima o poi verrà fuori... non saranno mica proprio tutte bufale quelle sulla fusione fredda: penso all'ITER (ci stanno buttando 15mia di euri!) o dell'ormai "noioso" progetto E-Cat del misterioso Rossi...
Avatar utente
Elk
Utente Registrato
 
Messaggi: 4933
Iscritto il: gio ago 20, 2009 3:16 pm
Località: Svizzera
La/le tua/e Moto Guzzi: Stelvio 1200 NTX 2011
California EV - '98 - Lizbeth
V10 Centauro '97 - Centauro, what else?
1100 T3 California '95 - Cinghiala
(ex) SP 1000 VG - '83 - Baghera
(ex) 850 T3 California '77 - Marilyn
(ex) Nuovo Falcone ‘72
Stornello Sport America - '66 - Il Mulo

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » mer lug 09, 2014 2:28 pm

in meno di sessant'anni si arrivò a sviluppare auto e batterie con autonomia interessante anche per gli standard di oggi


le macchine elettriche non hanno mercato perché non hanno prestazioni interessanti: costano di più, pesano di più, hanno ingombri peggiori e prestazioni inferiori.

La tecnologia che si impone è quella che, considerando tutti gli aspetti, è la migliore. Naturalmente in quel momento: mai dimenticare che tutto evolve.

almeno su questo pianeta...


non ci saremo ma il futuro dell'umanità l'ha ben descritto Asimov. 8-)
Avatar utente
ledzep
Utente Registrato
 
Messaggi: 21748
Iscritto il: lun ott 27, 2003 8:38 am
Località: milano

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » mer lug 09, 2014 2:33 pm

ledzep ha scritto:non ci saremo ...

purtroppo è la verità; sapessi quanto mi girano. :evil: :evil: :evil:
Mario su: 1000SP ( '83) - " Il BUE "
A.G. n. 70/2020
Avatar utente
nonnomario
Socio Tesserato 2020
 
Messaggi: 9324
Iscritto il: dom mag 02, 2004 4:40 pm
Località: Vimercate (MB)
La/le tua/e Moto Guzzi: non prendere la vita troppo seriamente ... tanto non ne uscirai vivo ! ! !

Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Dogwalker » mer lug 09, 2014 2:34 pm

Ad aver raschiato il fondo del barile in Italia sono gli impianti di grandi dimensioni (per considerazioni ambientali, non per impossibilità tecnica), mentre il mini e micro idroelettrico (per cui, al minimo, bastano tre metri di salto e 0.5 litri al secondo di portata) sono ancora terreno vergine.

Immagine

DogW
Attività Neurali Avanzate ®
Avatar utente
Dogwalker
Utente Registrato
 
Messaggi: 25544
Iscritto il: lun ott 27, 2003 8:32 pm

PrecedenteProssimo

Torna a Forum Generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 117 ospiti