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progressi nei veicoli elettrici

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Dogwalker » ven lug 11, 2014 12:41 pm

Confronti internazionali, produzione da energie alternative e percentuale sul consumo, serie storica in Italia e Germania.

Rinnovabili in Germania, produzione
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Rinnovabili in Germania, percentuale del consumo
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Rinnovabili in Italia, produzione
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rinnovabili in Italia, percentuale del consumo.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven lug 11, 2014 12:59 pm

Boom fotovoltaico anche in germania nonostante il meno sole...(sono tedeschi in tutto... :asd: )

Anche da loro (come credo ovunque) l'idroelettrico e' fermo...

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » ven lug 11, 2014 1:05 pm

Boom fotovoltaico anche in germania nonostante il meno sole...(sono tedeschi in tutto... :asd: )


primi tre comuni italiani per il fotovoltaico

Monrupino (TS)
Magrè sulla Strada del Vino (BZ)
Carano (TN)

se non son tedeschi sono austroungarici :asd:
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » ven lug 11, 2014 1:10 pm

integrazione del fotovoltaico nel paesaggio urbano:
Milano, quartiere di porta nuova, ingresso all'area pedonale di fronte alla stazione garibaldi

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven lug 11, 2014 1:44 pm

ledzep ha scritto:
Oggi ci sono proposte interessanti di finanziamenti combinati col noleggio delle batterie e agevolazioni sulle imposte di circolazione,


appunto: è interessante perché in parte te la paga qualcun altro, il che dimostra che di per sé non è molto interessante.

14mila dollari. Sono quanto la Fiat perde su ogni 500 elettrica venduta. Le produce perché in California è obbligatorio farlo ma Marchionne si raccomanda "per favore"di non comprarle :lol

Il fatto che la Tesla abbia reso disponibili a tutti i propri brevetti è un altro indizio che il mercato non c'è e chi si è impegnato in questa tecnologia sta cercando in tutti i modi di crearlo


Quando pago la fattura all' azienda idroelettrica locale in Svizzera, pago già un extra, compreso nel totale e scritto a chiare lettere, che serve a finanziare progetti di politica economica, come hai già detto correttamente tu.
Non li pagano altri, li paghiamo tutti, così come le imposte sui carburanti fossili.
i 14.000 dollari di Marchionne sono l' ulteriore conferma che l' Italia (perché in Italia si progettavano a livello industriale veicoli elettrici contemporaneamente al giappone) ha perso una spinta di progresso tecnico economico importantissima, non da ultimo sui veicoli elettrici. Una frase che nessuno,a capo di un impresa che costruisce veicoli, dovrebbe mai dire. Neanche per scherzo o per autoironia. Nel suo caso semplicemente per pura follia.
Se un mercato come quello Californiano con oltre il 10% del totale dei veicoli immatricolati USA, ti impone di VENDERE, non produrre ma VENDERE, auto elettriche ogni tot di auto a benzina (non mi ricordo la percentuale ma Dog sapra rispondere di certo), tu una cosa così non devi neanche dirla o pensarla, devi trovarci una soluzione. Lui irride. Un folle.

Tesla è periodicamente sull' orlo del fallimento perché è un impresa coraggiosa, al limite della follia.
Tra le due follie, quella di chi irride e supplica di non comprargli le auto che lui stesso produce e chi crede in un progetto a portata di mano OGGI, beh, preferisco quest' ultimo.

A memoria non mi ricordo quanto costi un punto di ricarica rapido Tesla, ma credo che in Germania, la nuova mini rete vada sui 30.000 dollari a punto, con più punti di ricarica per stazione di ricarica. Ripeto, posso ricordarmi male la cifra, ma l' ordine di grandezza è quello.

In Giappone la rete di punti di rifornimento è già interessante anche se non capillare, basta creare l' incentivo finanziario per farlo, cioè rendere più interessante per gli investitori, pubblici o privati che siano, finanziare un punto di rifornimento elettrico piuttosto che la solita pompa di benzina.

Fatto questo passo, creando una rete capillare prima nei grandi centri abitati ed in un secondo tempo fuori, vedrete che si ingegnerà anche Marchionne a produrre una auto elettrica non in perdita.

Negli Stati Uniti lo hanno capito, ed oltre alla California nei prossimi anni altri stati si allineeranno alle "quote" californiane, formando un mercato di auto immatricolate, pari ad un quarto del totale statunitense, che spinge sul veicolo ELETTRICO.

Io continuo a non veder l' ora di guidar runa moto elettrica e, ribadisco, il vero volano per creare punti di ricarica rapidi nelle fitta dovrebbe partire proprio dalle due ruote.
Solo' 1% (meno, ne sono sicuro, ma diamo una cifra tonda) di motociclisti fa più di 100 Km al giorno per singola tratta, e sono già valori ampiamente superati con i modelli attuali, poco più che prototipi in piccole serie prodotti da imprese pionieristiche. Niente economia di scala delle grandi multinazionali dell' auto.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » ven lug 11, 2014 2:02 pm

Una frase che nessuno,a capo di un impresa che costruisce veicoli, dovrebbe mai dire


e perché? ha fotografato la realtà. le produce perché obbligato ma ne vende, perché obbligato, solo quelle necessarie perché è una produzione in perdita.

un'azienda sta in piedi se fa affari ed è libera di credere o no ad una tecnologia.
testualmente
“Il vero problema della tecnologia elettrica è che ora non trova nel mercato una possibilità di essere venduta. Nessuno è disposto a pagarla e parlare di un mondo che adesso non ha realtà commerciale sarebbe la cosa più pericolosa da fare: se ci inventiamo di entrare in un campo tecnologicamente non valido, commercialmente distruggeremmo l’azienda. Posso dire che di tutta questa enfasi, questa gioia che ruota attorno alle vetture elettriche europee non è giustificata. Parliamo di 10-15-20 mila euro di perdita ogni auto anche con gli incentivi, più ne vendo più ne perdo.”

14.000 dollari di Marchionne sono l' ulteriore conferma che l' Italia


che c'entra l'italia? la producono in america. in perdita come tutti quelli che producono auto elettriche.
la realtà è che le auto elettriche sono una tecnologia che non interessa al consumatore, tranne casi particolari, e un bagno finanziario enorme.
E più folle lui o la Peugeot che ci ha investito miliardi e si ritrova a licenziare, anche per questa enorme perdita, 13mila persone?


Non li pagano altri, li paghiamo tutti, così come le imposte sui carburanti fossili.


la realtà è che compri una macchina che guidi solo te, è tua, non di tutti, e non la paghi solo te. Se la dovessi pagar solo te non la compreresti.

la tesla nel 2013 ha venduto 22.477 auto. E' dura considerarla un costruttore di auto
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven lug 11, 2014 2:17 pm

mauldinamica ha scritto:Io continuo a non veder l' ora di guidare una moto elettrica.

Io no... :lol

Nel senso delle auto attuali, la guidero' volentieri quando rispondera' ai parametri che desidero io... :ok:

Io sono stato quasi un pioniere, ho avuto una Pegeaut 106 elettrica aziendale un 15 anni fa (di certo non era come quelle di adesso) piu' che altro per muovermi all'interno della grande azienda dove lavoravo, lunga un 3-4 km...

Quando dovevo uscire all'esterno e allontanarmi anche 15 km controllavo sempre la la carica e mi veniva il sudore freddo... :asd:

Era ridicola...(ripeto, nessun confronto con le attuali, ma il problema autonomia non e' risolto...)

PS concordo con ledzep, incentivare e costringere a vendere auto inefficienti in perdita non aiuta il progresso, butterei quei soldi nella ricerca...(fino a quando non avra' parametri accettabili che senso ha metterla in giro?)
Ultima modifica di Cane il ven lug 11, 2014 2:22 pm, modificato 2 volte in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Dogwalker » ven lug 11, 2014 2:18 pm

Cane ha scritto:Boom fotovoltaico anche in germania nonostante il meno sole...(sono tedeschi in tutto... :asd: )

Anche da loro (come credo ovunque) l'idroelettrico e' fermo...

Per l'italia considerando la rapidita' di ascesa delle rinnovabili il diagramma e' un tantino vecchio...

Arriva al 2013, non può essere più nuovo di così. ;)
Piuttosto va notato come, fino a pochi anni fa, si dicesse di come la Germania, con meno sole dell'Italia, investisse di più nel fotovoltaico. Infatti il loro boom, è partito prima.
Ma oggi la produzione fotovoltaica italiana ha quasi raggiunto quella tedesca in quantità, ed è superiore in percentuale sulla produzione totale (così come la percentuale di energia da fonti rinnovabili in generale. In effetti L'italia produce una percentuale minore della sua energia da combustibili fossili rispetto alla Germania, pur non avendo le centrali nucleari che i tedeschi hanno).
Siamo invece un po' indietro per quanto riguarda biogas ed eolico.

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven lug 11, 2014 2:28 pm

Dogwalker ha scritto:Arriva al 2013, non può essere più nuovo di così. ;)

Cacchio, ho il video starato che ingrandisce, mi faceva vedere i tedeschi fino al 2013 e gli italiani fino al 2001... :lol

Pero' e' un po' che lo controllo e non capisco perché solo qualche volta mi taglia l'immagine... :-( (sono anche un po' ignorante in materia...)
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Dogwalker » ven lug 11, 2014 2:30 pm

ledzep ha scritto:integrazione del fotovoltaico nel paesaggio urbano:

Infatti oggi un kw fotovoltaico, nelle migliori condizioni, costa un 10% in più di un kw eolico (e già c'è stata un enorme riduzione di prezzo, grazie alle economie di scala e ai cinesi), ma l'"accettabilità sociale" è enormemente superiore. I pannelli li metti dove vuoi, e non se ne lamenta nessuno.

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Ultima modifica di Dogwalker il ven lug 11, 2014 2:32 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Tatuato » ven lug 11, 2014 2:31 pm

Dogwalker ha scritto:
ledzep ha scritto:integrazione del fotovoltaico nel paesaggio urbano:

Infatti oggi un kw elettrico, nelle migliori condizioni, costa un 10% in più di un kw eolico (e già c'è stata un enorme riduzione di prezzo, grazie alle economie di scala e ai cinesi), ma l'"accettabilità sociale" è enormemente superiore. I pannelli li metti dove vuoi, e non se ne lamenta nessuno.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven lug 11, 2014 4:25 pm

"più ne vendo più ne perdo" un imprenditore non dovrebbe dirlo mai. Se no deve cambiare mestiere.
Gli Stati Uniti vogliono che ci sia OBBLIGATORIAMENTE una percentuale importante di auto elettriche tra le auto immatricolate.
Di' piuttosto che non riesci a produrle economicamente, ecco questo potrebbero dire, a testimonianza di un arretramento tecnologico impressionante rispetto a quello che la politica IMPONE e la concorrenza PROPONE..

Di' che ci stai lavorando e che in tot anni potrai costruirle più economicamente, ma dire "NON compratele" è assurdo. Anche perché se non ne vendi di auto elettriche non puoi venderne a combustibili fossili. E' una misura temporanea, ma l' epoca del motore a combustibili fossili, prima o poi dovrà finire. Speriamo per tutti noi prima che poi.
Ripeto, tu dici che è un dato di fatto e che sta fotografando la realtà. Lui IN EFFETTI sta fotografando la SUA realtà, una realtà che non gli piace e che vede la sua impresa in forte ritardo.
La concorrenza produce auto elettriche, in perdita, ma ci scommetto che perde di meno DI FIAT e, se si muovono come è logico pensare, arriveranno al pareggio ed alla redditività dell' auto elettrica molto prima di chi, Marchionne in testa, fa lo struzzo e dice di non comprarle.

Il ritardo tecnologico FIAT, proprio l' azienda italiana non la multinazionale attuale, era estremamente ridotto venti-trenta anni fa sull 'elettrico. FIAT ci aveva investito. Poi , miopi, si è deciso di dismettere totalmente ed adesso si trovano a dover partire da zero. O, peggio, secondo quanto sottintende Marchionne con la sua infelice frase, non vogliono proprio occuparsene.
Oppure vorrebbe che le auto elettriche venissero commercializzate solo quando FIAT riuscisse a costruirle in maniera tale che risultassero economicamente vantaggiose per loro. DOLCE LA VITA. In realtà a luglio 2014 se nessun costruttore al mondo potesse più costruire auto con motore a scoppio e tutti si fosse obbligati, volenti o nolenti, a comprare elettrico, FIAT non venderebbe un tubo perché la sua ricerca è indietro, rimasta agli anni 80-90. Altro che "compratene il meno possibile", non ne venderebbero perché più care e meno performanti della concorrenza.
Oppure si comprerebbe i brevetti Tesla. Opps, li ha messi a disposizione free, non dovrebbe neppure comprarli.

Dall' anno prossimo in Svizzera i motori a 2 tempi non saranno più immatricolabili. O passi al quattro tempi o non immatricoli più. I "motorini" costeranno un po di più all' utente finale, le performances velocistiche ne risentiranno, forse i primi tempi renderanno economicamente di meno ai produttori ma cosi va il mondo. Bisogna fare delle scelte, la strada è segnata e chi produce si adegua.
Marchionne ha davanti una strada ben segnata OGGI, con la California ed il Governo americano che dicono che la strada è quella della auto elettrica. Concedono anche un passaggio progressivo al cambiamento, molto pragmaticamente. E lui dice che non le vuole vendere. Non sto parlando di S. Marino, ma degli Stati Uniti, il mercato di riferimento del gruppo che dirige Marchionne
E' folle anche solo pensarlo, lui se ne fa un intervista.
Un delirio.

Ledzep, se pensi che la Peugeot sia nella sua attuale situazione per gli investimenti sulla' elettrico, i numeri sembrano non darti ragione.
Le altre case che hanno una tecnologia avanzata in quel campo ci hanno investito ben più della Peugeot e non sono nelle stesse condizioni. Non è stato l' investimento sull' auto elettrica il problema di Peugeot. Forse non se lo poteva semplicemente permettere dati i numeri di vendita elle auto tradizionali, forse la politica non è stata così pronta a incentivare l' auto elettrica, ma i 13.000 dipendenti licenziati non provengono di certo dal settore auto elettrica. Quei dipendenti sono stati licenziati a seguito di scelte industriali e finanziarie fallimentari. L' elettrico è una frazione minima del problema, sicuramente non il primum movens.

Esatto Tesla non è un grande costruttore di auto, e tutto fa pensare che verra prima o poi sbriciolata da qualche gigante, come è sempre avvenuto in ambito industriale e finanziario. Sono aziende così che permettono ai colossi di crescere, perché le acquisiscono per potersi evolvere ed affrontare nuove sfide. I combustibili fossili sono sempre più costosi da produrre e continuano ad inquinare, due cose che portano inevitabilmente a pensare che l' epoca dei motori a combustibili fossili per il trasporto personale sia finita.
Naturalmente possono sbriciolarla e mettere i resti sotto lo zerbino facendo finta di niente, come Marchionne forse si augura.
Pero' se un azienda che produce 23.000 auto elettriche all anno lavorasse in perdita, non dico 14.000 dollari ad auto come la Panda (no, dico, ragazzi, la Panda...) californiana, non durerebbe 1 anno.

Ma come faranno mai?

Se invece di buttare 14.000 dollari all' anno sulla Panda elettrica comprassero Tesla e vendessero la loro ammiraglia a 50.000 dollari invece dei 65.000 secondo me ci guadagnerebbero su tutti i fronti.

Ma non sono Marchionne, lui preferisce "non vendere" ne auto elettriche ne auto a benzina.

ledzep ha scritto:la tesla nel 2013 ha venduto 22.477 auto. E' dura considerarla un costruttore di auto


Saranno cioccolatini, allora.
"Svizzero? no Tesla!"

Credo che sia arrivato il momento di renderci conto che è inutile continuare a rimandare il problema adducendo ulteriori investimenti nella ricerca.
Se continuiamo ad investire e non applicare, forse è meglio risparmiare anche i finanziamenti alla ricerca.
Le performance attuali sono più che sufficienti per city car e moto, incominciamo da quelli, obblighiamo la motorizzazione alternativa ai combustibili fossili e incentiviamo la creazione di punti rapidi di ricarica con le tecnologie attuali.
Se aspettiamo Marchionne ....
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » ven lug 11, 2014 4:43 pm

mauldinamica ha scritto:"più ne vendo più ne perdo" un imprenditore non dovrebbe dirlo mai. Se no deve cambiare mestiere.

ci sono anche quelli che non lo dicono ... e non cambiano mestiere.

http://www.autoblog.it/post/2233/4000-e ... rt-venduta
http://www.autoblog.it/post/280321/la-s ... economiche


meno male che la Fiat si era rifiutata di produrle.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven lug 11, 2014 4:48 pm

Si era rifiutata di produrre le Stilo?
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ledzep » ven lug 11, 2014 4:51 pm

La concorrenza produce auto elettriche, in perdita, ma ci scommetto che perde di meno DI FIAT


conosci i bilanci delle aziende? hai qualche elemento per dirlo?

Di' che ci stai lavorando e che in tot anni potrai costruirle più economicamente, ma dire "NON compratele" è assurdo


un'azienda è libera di dire, propagandare, pubblicizzare, che non crede in una tecnologia. Questo ha detto Marchionne: mi pagano per farle e le faccio, ma non hanno futuro.

Non sei d'accordo? Opinione tua, le macchine le fa lui.

Ad oggi è una tecnologia perdente.

In realtà a luglio 2014 se nessun costruttore al mondo potesse più costruire auto con motore a scoppio e tutti si fosse obbligati, volenti o nolenti, a comprare elettrico,


fallirebbero tutti. O pensi che la Ford camperebbe con le 693 vetture elettriche che ha venduto nel mondo nel 2013?

Oppure si comprerebbe i brevetti Tesla. Opps, li ha messi a disposizione free, non dovrebbe neppure comprarli


la miglior dimostrazione che è una tecnologia che commercialmente non funziona.

Pero' se un azienda che produce 23.000 auto elettriche all anno lavorasse in perdita, non dico 14.000 dollari ad auto come la Panda (no, dico, ragazzi, la Panda...) californiana, non durerebbe 1 anno.
Ma come faranno mai?


hanno raccolto finanziamenti e ancora non hanno guadagnato una lira. La Tesla è una speculazione finanziaria, non un'industria di auto

Il prestito governativo di 465 milioni di dollari concesso tre anni fa, nelle mani del suo presidente Elon Musk ha fatto miracoli (leggete cosa avevamo scritto nei giorni scorsi). La società si è lanciata in borsa con una corsa folle, che ha proiettato il titolo a quota 90 dollari, che equivalgono ad una capitalizzazione di 10,6 miliardi (la Fiat in confronto ne vale 8). Il rapporto di leva tra fatturato e capitale per la Tesla è pari a 600. Per capire di cosa stiamo parlando, all’inizio della crisi che ci ha ridotto in mutande, scoprimmo con orrore che la leva di alcuni istituti finanziari americani era arrivata al moltiplicatore folle di 30.
In realtà i conti della Tesla non sono nemmeno in attivo. Musk perde 10.000 dollari su ognuna delle roadster da 80.000 dollari che vende. Il miracolo cromatico che muta il rosso di bilancio in nero è il mandato governativo di cui sopra, che le consegna, unica vera produttrice di elettrico, decine di milioni di dollari in crediti, che lei poi generosamente vende alle case prive di un gioiello a batteria nella propria gamma*. Tutti felici, e nessuno prende la scossa. Musk è tanto riconoscente nei confronti del governo USA che si appresta a vendere 850 milioni di dollari delle sue preziose azioni per risarcire il Tesoro americano in anticipo rispetto alla scadenza del prestito, e tenersi in tasca qualche spicciolo per le future spese.


tra un po' scappa col malloppo e chi s'è visto s'è visto
* capito il gioco? ci sono case automobilistiche che preferiscono girare un po' di soldi a tesla per far finta di produrre auto elettriche e non pagare le multe al governo. tutto pur di non produrle. Almeno la fiat le sue 4 inutili 500 le fa
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » ven lug 11, 2014 4:56 pm

mauldinamica ha scritto:Si era rifiutata di produrre le Stilo?

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » ven lug 11, 2014 6:29 pm

mauldinamica ha scritto:Ma non sono Marchionne, lui preferisce "non vendere" ne auto elettriche ne auto a benzina.. .

E' evidente che non sei lui...e neppure ne hai lontanamente le capacita, l'intuito, le strategie...

Lui e' un manager lodato, citato, apprezzato, che molti farebbero a pugni per averlo...che ultimamente ha fatto anche qualche miracolo, tipo Crysler...

La tua mi pare una posizione preconcetta contro marchionne...

mauldinamica ha scritto:Dall' anno prossimo in Svizzera i motori a 2 tempi non saranno più immatricolabili. O passi al quattro tempi o non immatricoli più. I "motorini" costeranno un po di più all' utente finale, le performances velocistiche ne risentiranno, forse i primi tempi renderanno economicamente di meno ai produttori ma cosi va il mondo. ..

Non ho capito...sembra quasi che la lotta all'inquinamenrto e ai 2T sia una prerogativa della sola svizzera e non dell'europa... :rolleyes:

In svizzera e' piu' facile fare i puristi per mettere a posto il parco circolante perché non ci sono di mezzo industrie e posti di lavoro...
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven lug 11, 2014 7:23 pm

non conosco i bilanci ne sono in grado di navigarci tra le righe.
Comunque scommetto (un caffè) che ci perdono di meno. Se no col cavolo che Marchionne se ne usciva fuori con 'sta frase.

Musk scapperà col malloppo? Probabile.
Pero un azienda che fa numeri da nano, che si deve occupare finanziariamente anche di commercializzare la rete di distribuzione del suo "carburante" in USA e Europa e che fa un buco di soli 10.000 dollari a macchina in confronto ai 14.000 della 500 elettrica di Marchionne diciamo che un passo in avanti rispetto al "nostro" lo ha fatto.
A proposito, il raffronto tra le perdite di FIAT e Tesla non vale per la scommessa del caffè.
Il governo americano ha clamorosamente sbagliato i conti e l' elettrico è una bufala? Può essere.
La California e gli altri stati che hanno deciso di supportare questa scelta stanno prendendo un abbaglio? Puo darsi.

E se invece avessero voluto fare un investimento a lungo termine per cambiare un secolo di motorizzazione a combustibili fossili ed accettassero di accollarsi le inevitabili perdite dei primi tempi?

O il governo statunitense cambierà direzione un altra volta per supportare un altra tecnologia (quale?) che può fare la differenza o continueranno su questa strada.
Con Musk o senza Musk.

Perché almeno sul fatto che il petrolio per i veicoli privati non sia più un opzione praticabile alla lunga siamo d' accordo entrambi. O no?

Riguardo a Marchionne apprezzo soprattutto la sua strategia finanziaria familiare.
Si è "fatto residente" in un cantone in Svizzera con delle agevolazioni finanziarie spaventosamente vantaggiose.
In teoria sarebbe dovuto "diventare residente", ma calcolando che non c'è mai non può neppure stare i famigerati 183 giorni all anno per diventare residente come tutti noi, i comuni mortali.
Morale pensa esclusivamente agli interessi propri alla faccia di tutte le considerazioni legali e di correttezza etica.
Penso che abbia lo stesso approccio anche nel suo lavoro, pensa a lui per primo e a quello che può tornargli utile.
Nella posizione che ha dovrebbe ragionare in altro modo. A fare il proprio interesse siamo capaci tutti, da una persona nella sua posizione ci si aspetta MOLTO di più.
Sinceramente non mi interessa quello che fa Marchionne, semplicemente dico che è da suicidi, negli Stati Uniti nel 2014 con gli indirizzi attuali che stati e governo centrale chiaramente danno, mettersi a "remare contro" la politica che l' esecutivo di quel paese e di quegli stati ha deciso.
L' avesse detto il CEO di Toyota o Honda penserei lo stesso.
Ultima modifica di mauldinamica il ven lug 11, 2014 7:36 pm, modificato 2 volte in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven lug 11, 2014 7:24 pm

nonnomario ha scritto:
mauldinamica ha scritto:Si era rifiutata di produrre le Stilo?

la top ten

la smart.


Anche i numeri della seconda, la Stilo, non sono male.
Ma meglio della Bugatti, te lo concedo!
Ultima modifica di mauldinamica il ven lug 11, 2014 7:36 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda mauldinamica » ven lug 11, 2014 7:30 pm

Cane ha scritto:[
In svizzera e' piu' facile fare i puristi per mettere a posto il parco circolante perché non ci sono di mezzo industrie e posti di lavoro...


Magari l' auto elettrica potrebbe risolvere gli annosi problemi di industrializzazione, disoccupazione e precariato nella Confederazione.
Bella idea.
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