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progressi nei veicoli elettrici

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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda sevendays » mar feb 04, 2020 9:37 am

No, hai letto male. L'assemblea deve approvare a maggioranza.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » mar feb 04, 2020 11:03 am

Gatto del Cheshire ha scritto:Questo significa che se un coraaggioso condomino decide di acquistare un'auto elettrica il condominio deve provvedere a proprie spese a sostenere la spesa per l'installazione di una colonnina di ricarica, con relativi collegamenti e con misure dei prelievi personali.

pare proprio di no:
"L’acquisto e installazione dell’impianto possono essere deliberati, in prima o in seconda convocazione, a maggioranza."
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » mar feb 04, 2020 11:54 am

nonnomario ha scritto:
Gatto del Cheshire ha scritto:Questo significa che se un coraaggioso condomino decide di acquistare un'auto elettrica il condominio deve provvedere a proprie spese a sostenere la spesa per l'installazione di una colonnina di ricarica, con relativi collegamenti e con misure dei prelievi personali.

pare proprio di no:
"L’acquisto e installazione dell’impianto possono essere deliberati, in prima o in seconda convocazione, a maggioranza."


se l'uso e' del singolo le spese sono a carico del singolo ed il condomino non puo' per legge opporsi all' installazione nel box privato
se l'uso e' condiviso le spese sono condominiali e viene approvato a maggioranza e suddivisio per millesimi
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » mar feb 04, 2020 12:04 pm

Athlon ha scritto:se l'uso e' del singolo le spese sono a carico del singolo ed il condomino non puo' per legge opporsi all' installazione nel box privato
se l'uso e' condiviso le spese sono condominiali e viene approvato a maggioranza e suddivisio per millesimi

Così torna... :ok:
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Cane » mar feb 04, 2020 12:34 pm

Tesla si carica ancora in Borsa: +20%...
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » mar feb 04, 2020 12:36 pm

sì è così. All'inizio il condomino che vuole farsi un punto di carica deve portarsi da sè la linea dal suo contatore nel suo box, a spese sue. I problemi sii avranno quando tutti vorranno farsi i propri collegamenti.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » mar feb 04, 2020 12:54 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:sì è così. All'inizio il condomino che vuole farsi un punto di carica deve portarsi da sè la linea dal suo contatore nel suo box, a spese sue. I problemi sii avranno quando tutti vorranno farsi i propri collegamenti.


quando si e' in tanti conviene prevedere punti di ricarica comuni e condominiali , tra l'altro cosi si possono fare in powersharing esempio 6 auto caricano inizialmente tutte a 3,7 kw , poi mano a mano che si riempiono ( oppure vengono staccate per andare via ) la potenza viene dirottata su quelle che stanno ancora caricando velocizzando il completamento usando 22kw per un singolo punto
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » mar feb 04, 2020 3:19 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:sì è così. All'inizio il condomino che vuole farsi un punto di carica deve portarsi da sè la linea dal suo contatore nel suo box, a spese sue. I problemi sii avranno quando tutti vorranno farsi i propri collegamenti.

dipende dalla configurazione del condominio.

da anni, nel condominio dove abito, i box sono alimentati ognuno dal proprio contatore ... come pure le cantine.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » mar feb 04, 2020 3:46 pm

Il mio condominio ha quasi 50 anni. E' già tanto che avesse la corrente nei box
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » mar feb 04, 2020 4:06 pm

Gatto del Cheshire ha scritto:Il mio condominio ha quasi 50 anni. E' già tanto che avesse la corrente nei box

non significa niente; il mio è stato costruito nel 1963/64.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » mar feb 04, 2020 4:12 pm

Allora potrei chiedere un collegamento dal mio contatore a spese del condominio... :hehe:
ma credo che mi farei dei nemici.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ilmitico » mar feb 04, 2020 6:32 pm

Athlon ha scritto:se l'uso e' del singolo le spese sono a carico del singolo ed il condomino non puo' per legge opporsi all' installazione nel box privato


Io non andrei così tranchant nel dire che il condominio (nella fattispecie l'amministratore) non può opporsi all'installazione ;)

Se l'autorimessa del condominio è soggetta ai controlli di prevenzione incendi (cioè ha superficie coperta superiore ai 300mq), l'amministratore di condominio (quale titolare dell'attività ai fini antincendio) ha il dovere (e di conseguenza il diritto) di richiedere che l'installazione delle apparecchiature di ricarica venga eseguita "alla regola dell'arte" (Legge 1 marzo 1968, n. 186 e Decreto Ministeriale 37/08).
Regola dell'arte che, al momento (in attesa delle norme tecniche più specifiche che sono in lavorazione), è costituita dalle "Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici." emanate dai VVF con la circolare n.2 - 2018.
Circolare disponibile qui: http://www.tuttoprevenzioneincendi.it/i ... _15000.pdf

La dimostrazione del rispetto delle prescrizioni contenute nella circolare è, evidentemente, a carico di chi fa i lavori. In caso contrario l'amministratore ha il dovere di imporre la messa in sicurezza dell'autorimessa, pena la decadenza del certificato di prevenzione incendi.
Decadenza del certificato di prevenzione incendi che comporta il non poter più utilizzare quello spazio come autorimessa, con tutto quello che ne consegue.

Se l'autorimessa non è soggetta ai controlli di prevenzione incendi, non c'è nessuno che controlla, ma in ogni caso gli impianti devono essere installati "alla regola dell'arte" (Legge 1 marzo 1968, n. 186 e Decreto Ministeriale 37/08) che, come detto, al momento è costituita dalla linea guida. Per cui l'amministratore ha comunque la facoltà di richiedere il rispetto della stessa, pur non espressamente obbligatoria in questi casi.

Io, professionista antincendio abilitato ed iscritto nell'apposito albo del ministero degli interni, consiglio agli amministratori miei clienti di muoversi in via preventiva, cioè di richiedere la documentazione necessaria già nella fase di progettazione dell'intervento.
Perchè, se da un lato è vero che la guida specifica che l'amministratore sia obbligato "all'acquisizione immediata di tutta la documentazione atta a dimostrare la conformità dell’installazione stessa" e alla trasmissione della stessa, al comando VVF, in occasione del rinnovo periodico (quindi operazioni post installazione) è altrettanto vero che muoversi post installazione può portare notevoli problemi e danni nel caso in cui l'installazione sia eseguita da sprovveduti, o peggio.

Per cui tornando all'incipit ... l'amministratore di condominio ha il diritto, il dovere e l'obbligo di "mettere il becco" nelle installazione di apparecchi di ricarica all'interno delle autorimesse condominiali.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda ilmitico » mar feb 04, 2020 6:43 pm

nonnomario ha scritto:dipende dalla configurazione del condominio.

da anni, nel condominio dove abito, i box sono alimentati ognuno dal proprio contatore ... come pure le cantine.



Quella di avere le utenze dell'autorimessa sotto il contatore dell'appartamento è una soluzione comoda ma che va fatta bene, se no è un mezzo macello.
Perchè se chi ha fatto il lavoro non si è preoccupato dello sgancio elettrico dell'autorimessa (che ci deve essere per norma), il sistemare questa cosa impone ai condomini lo scegliere se avere uno sgancio elettrico dell'autorimessa che gli toglie corrente anche alla casa oppure se fare grossi (spesso anche invasivi e costosi) lavori all'impianto elettrico per avere un impianto in cui lo sgancio "stacca" solo l'autorimessa.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda nonnomario » mar feb 04, 2020 7:10 pm

ilmitico ha scritto:
nonnomario ha scritto:dipende dalla configurazione del condominio.

da anni, nel condominio dove abito, i box sono alimentati ognuno dal proprio contatore ... come pure le cantine.



Quella di avere le utenze dell'autorimessa sotto il contatore dell'appartamento è una soluzione comoda ma che va fatta bene, se no è un mezzo macello.
Perchè se chi ha fatto il lavoro non si è preoccupato dello sgancio elettrico dell'autorimessa (che ci deve essere per norma), il sistemare questa cosa impone ai condomini lo scegliere se avere uno sgancio elettrico dell'autorimessa che gli toglie corrente anche alla casa oppure se fare grossi (spesso anche invasivi e costosi) lavori all'impianto elettrico per avere un impianto in cui lo sgancio "stacca" solo l'autorimessa.

lavori fatti come si deve; dopo il contatore due magnetotermico-differenziale ... abitazione / garage.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda fabiolemans1 » mar feb 04, 2020 11:26 pm

quando una cosa è figa a prescindere, può fare cambiare idea a molti.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda LIRO » mar feb 04, 2020 11:32 pm

Effettivamente............
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda fabiolemans1 » mer feb 05, 2020 1:32 pm

presentata la versione e+ della Nissan Leaf.
nuova batteria da 62 kwh, 217 km/h, da 0-100 km/h in 6,9 secondi e un’autonomia nel ciclo combinato WLTP fino a 385 km con una singola carica (115 km di autonomia in più rispetto alla versione 40 kWh).
Il prezzo di listino è di 41.000 euro, che diventano 35.000 euro chiavi in mano per la versione in allestimento N-Connecta al netto dei 6.000 euro di ecobonus previsti in caso di rottamazione e dell’incentivo Nissan.
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Athlon » mer feb 05, 2020 3:33 pm

Meglio la Kona elettrica , batteria da 64 kwh , autonomia WLTP fino a 400km , velocita' massima piu' alta , carica CCS ( standard europeo ) anziche' Chademo ( standard giapponese non presente in europa) , e costa pure meno.

Senza contare che le LEaf sono note per la bassa qualita' delle celle
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda Gatto del Cheshire » sab feb 08, 2020 11:09 am

Vorei tornare agli scooter elettrici, secondo me attualmente la soluzione più immediata e più economica. Uno scooter a batterie equivalente a un cinquantino costa circa 2000 euro (tenendo conto dell'ecobonus) e ha una batteria di circa 2 kWh, spesso asportabile per la ricarica, che si può anche ricaricare in box per la bassa potenza che richiede.
Ecco, vorrei ripetere quello che dicevo, che l'uso della corrente condominiale nel box per la ricarica della batteria di uno scooter, se non impegna potenze eccessive, dovrebbe rientrare fra gli usi permessi della rete condominiale, come l'illuminazione o l'uso di un trapano elettrico.
Se questo è vero, non ci dovrebbero essere difficoltà a usare la resa nel box per ricaricare la batteria di uno scooter.
Anche dal punto di vista economico 1 kWh circa di ricarica parziale avrebbe un costo di 20 cent che non dovrebbe turbare i condomini molto risparmiosi (al massimo si potrebbe concordare un rimborso forfettario di pochi euro al mese)
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Re: progressi nei veicoli elettrici

Messaggioda sevendays » sab feb 08, 2020 11:24 am

Ho una Guzzi, cosa me ne faccio di uno scooter? :D
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