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OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

L'unico, autentico, inimitabile....

Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Enzo-NW » ven gen 10, 2020 3:28 pm

Luka ha scritto:
Gatto del Cheshire ha scritto:Mi spiace che con questo argomento non abbiano insistito abbastanza.


È perché lavarsi bene le mani (una volta a casa, o comunque prima di toccare cibo o portarle alla bocca) in genere è sufficiente per limitare (o azzerare) il rischio anche se monete e banconote sono oggetti piuttosto zozzi.

L.


Ah... ecco perchè esiste l'attività di money laundry !! :asd:

Tra le categorie a rischio ci metterei anche le prostitute.. :rollin
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Luka » ven gen 10, 2020 4:09 pm

apemaia ha scritto:In parte hai sicuramente ragione ma il problema è che la legge sull'uso del pagamento elettronico nulla ha a che fare con la salute, ma solo per un mero interesse bancario (che infatti ci guadagnano alla grande).


I costi non palesi della circolazione del contante (tra cui, last but not least, l'evasione capillare e diffusa) sono parecchio alti (si parla di 10 miliardi di euro all'anno per la sola Italia); i costi sociali del contante sono stimati essere i più alti se rapportati al valore medio della singola operazione. La moneta elettronica minaccia di essere vantaggiosa per tutti, non solo per chi incassa le commissioni.

L.
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda frank baldux » sab gen 11, 2020 1:10 am

Enzo-NW ha scritto:Vorrei fare un ragionamento che non ha nulla a che fare con il caso sopra, anzi fa bene ad approfondire...

A fronte di un quadro sanitario senza nulla di rilevante, il medico di base che prescrive 4-5 esami costosi come TAC etc in realtà sta creando costi inutili che moltiplicati per migliaia di casi fanno esplodere i costi del sistema allungando le liste di attesa per i casi significativi

Se il distema fosse come in altri paesi in cui i costi pesano in maniera più significativa sul paziente probabilmente si eviterebbe il ricorso a esami clinici inutili.

Ma ripeto, è un ragionamento generale che nulla a che fare con il caso specifico.
È brutto parlare di costi quando c'è di mezzo la salute, ma appunto perchè le risorse non sono infinite il sistema deve essere selettivo nel modo in cui vengono spese, a tutela appunto della qualità ed efficienza del sistema.


Ma io condivido in toto, infatti le prime analisi del sangue le ho fatte a spese mie in quanto iniziativa di mio fratello medico, le seconde pure, poi il mio medico curante mi ha prescritto la gastroscopia ma per averla a razzo ho pagato intramoenia, poi la visita urologo - per altro problema, non collegato al primo, ma emerso in corso d'opera - da privato...

Ho speso tutto di tasca mia, ed anche la tac - che se prescritta Asl senza urgenza necessità di 2 mesi di attesa - la farò intramoenia.

Non sto gravando sul San, al contrario gli sto fornendo risorse economiche... :hehe:
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda frank baldux » sab gen 11, 2020 1:14 am

Roxxana ha scritto:Enzo-NW un esame non è inutile se prescritto da un medico coerentemente ad un quesito diagnostico.
Quella di cui tu parli, la c.d. medicina difensiva è un'aberrazione di cui vanno ringraziati certi affaristi con la citazione in tasca che non permettono ai medici di ragionare serenamente. Sull'altro fronte va detto che gli stessi medici subiscono pressioni per prescrivere o non prescrivere esami costosi, dalla parte manageriale del servizio sanitario e dagli "affaristi" della sanità.


Discorso corretto. Fermo restando che, come ho scritto, non sto gravando sul Ssn, il mio medico si è convinto a prescrivermi la tac (su ricetta bianca, però, cioè a pagamento) solo perché fra Natale e Santo Stefano sono finito in Ps per dolori addominali e la dottoressa di turno, unendo i puntini fra calo di peso e dolori addominali, ma bilanciando con analisi sangue perfette o quasi, mi ha dimesso con suggerimento al medico curante di valutare tac...alla fine, se la faccio, è perché il Ps ha messo nero su bianco per "difendersi" da mie sfortune...
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Enzo-NW » sab gen 11, 2020 1:17 am

Franco, come ho detto non mi riferivo direttamente al tuo caso specifico ma era un discorso che mi veniva confrontando i sistemi sanitari in cui ho vissuto: sia chiaro che c'e' un bel rovescio della medaglia nei sistemi privati, anzi a mio modo di vedere e' molto piu etico e forse efficace un sistema pubblico che quello basato su assicurazioni private (quando stai male davvero le assicurazioni fanno a gara per non pagare ....).
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda frank baldux » sab gen 11, 2020 1:20 am

Red27 ha scritto:
Io mi auguro tutto vada bene, e calcola che comunque quando c'è qualcosa di supermerda che ti affligge....si manifesta!!!

È solo in quei telefilm del cazzo che i pazienti hanno malattie rare e non diagnostibili.

Il mio consiglio, comunque, sano o meno, è di parlare con qualcuno. Hai un ipocondria notevole, e parlo per esperienza vissuta


È molto probabile, e cercherò di fermarmi prima di diventare patologico cronico.

Però, per essere precisi, il reflusso gastroesofageo ce l'ho, e un disturbo urologico non grave pure, dopodiché nessuno - medico curante, amico radiologo, mio fratello - riesce a spiegarsi il calo di peso, in particolare 2,5 kg in una settimana, ma non una settimana qualsiasi: quella del cenone della vigilia e del pranzo natalizio...

Dopodiché sono anche certo che se c'è qualcosa, si manifesta. Ma se uno rileva sintomi particolari, sarebbe meglio indagare prima che si manifesti, no?
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda frank baldux » sab gen 11, 2020 1:21 am

@Enzo-nw ma io condivido appieno, proprio per questo ho voluto precisare che non posso pretendere di togliermi dubbi a spese della collettività se gli esami sangue e feci sono ok, perciò lo faccio a spese mie
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Enzo-NW » sab gen 11, 2020 1:40 am

frank baldux ha scritto:..riesce a spiegarsi il calo di peso, in particolare 2,5 kg in una settimana, ma non una settimana qualsiasi: quella del cenone della vigilia e del pranzo natalizio...


Quest'anno e' capitato pure a me eppure ero in Spagna una settimana da parenti ed ogni sera ero a cena da questo e da quello, il vino (buono) a pasto e superalcolici a fine pasto come da tradizione non me li sono fatti mancare.
Forse la spiegazione sta nel fatto che erano quasi tutte proteine (carni, salumi e pesce), verdure ma pochissimi carboidrati come pasta e pane.
A dire il vero dopo una magnata di gusto a base di pesce ( e' tradizione li), anticipata da Jamon Pata Negra tagliato a coltello accompagnato da vino della Rioja, oppure un pulpo alla Gallega con un bel cava frizzantino ad accompagnare etc etc il dolce non mi entrava, meglio un buon caffe' (questo lo portiamo di solito noi da casa.... in spagna non si puo' bere :asd: :asd: ) seguito da un buon brandy di Jerez... o un buon orujo de hierbas se vuoi aiutare la digestione...
:asd:

beh... alla fine dopo tutta sta fatica sono tornato a casa con 3 kg in meno... mistero della fede.
:celebrate:
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Ticcio93 » sab gen 11, 2020 9:11 am

frank baldux ha scritto:...Però, per essere precisi, il reflusso gastroesofageo ce l'ho...



...e chi non ce l'ha?! :asd:


perdonami se ho scherzato ma m'è scappata :inchino:


il reflusso gastroesofageo è comune a tantissime persone, di per se, la fuoriuscita dei succhi gastrici dallo stomaco e la risalita in esofago, non è una patologia ma può crearne dando luogo ad infiammazioni che si possono cronicizzare, le mucose dell'esofago e sù sù fino al faringe non sono fatte per resistere alla cloridricità dei succhi, dipende anche dalla quantità e dalla qualità dell'acido

ci può essere reflusso gastrico con ernia iatale e senza, la grandezza dell'ernia non ha relazione proporzionale sulla quantità in fuoriuscita

esami correlati sono la radio grafia in Trandelenburg (ti mettono sottosopra dopo ingestione di sostanza di contrasto) per visionare la quantità e la PHmetria delle 24 ore (un sondino in stomaco passato dal naso) per stimare la qualità dell'acido...servono "solo" per fare un quadro preciso della situazione ma sta di fatto che ci devi convivere al pari delle migliaia di persone dello scherzo sopra :inchino:


il gastroenterologo ti avrà gia fornito le indicazioni del caso (cuscini per dormire meno sdraiato) e una lista di alimenti/bevande da evitare in quanto troppo reattivi per gli acidi (caffè, alcol, pomodoro)...se è una persona seria (e umana) ti avrà anche detto però che il reflusso gastroesofageo è molto psicosomatico, il fatto che ci sia realmente non ti deve bloccare od inibire nella vita comune che, sostanzialmente, ti rimane la stessa che hai fatto fin d'ora


dai dai!
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda frank baldux » sab gen 11, 2020 9:26 am

Ticcio93 ha scritto:

il reflusso gastroesofageo è comune a tantissime persone, di per se, la fuoriuscita dei succhi gastrici dallo stomaco e la risalita in esofago, non è una patologia ma può crearne dando luogo ad infiammazioni che si possono cronicizzare, le mucose dell'esofago e sù sù fino al faringe non sono fatte per resistere alla cloridricità dei succhi, dipende anche dalla quantità e dalla qualità dell'acido

ci può essere reflusso gastrico con ernia iatale e senza, la grandezza dell'ernia non ha relazione proporzionale sulla quantità in fuoriuscita

esami correlati sono la radio grafia in Trandelenburg (ti mettono sottosopra dopo ingestione di sostanza di contrasto) per visionare la quantità e la PHmetria delle 24 ore (un sondino in stomaco passato dal naso) per stimare la qualità dell'acido...servono "solo" per fare un quadro preciso della situazione ma sta di fatto che ci devi convivere al pari delle migliaia di persone dello scherzo sopra :inchino:


il gastroenterologo ti avrà gia fornito le indicazioni del caso (cuscini per dormire meno sdraiato) e una lista di alimenti/bevande da evitare in quanto troppo reattivi per gli acidi (caffè, alcol, pomodoro)...se è una persona seria (e umana) ti avrà anche detto però che il reflusso gastroesofageo è molto psicosomatico, il fatto che ci sia realmente non ti deve bloccare od inibire nella vita comune che, sostanzialmente, ti rimane la stessa che hai fatto fin d'ora


dai dai!


Ti ringrazio, io in effetti ho un livello di infiammazione del primo terzo di esofago di livello A, quindi lieve ma presente (vedo che ne sai più di me quindi non ti dico altro se non A su scala Los Angeles), no ernia iatale, non ho fatto altri esami (ph, ecc) se non esofagogastroduodenoscopia, mi hanno dato la lista alimenti...

Io però non citavo questo come grave problema, lo citavo solo per dire che sicuramente sono in un periodo ipocondriaco e nemmeno lieve, però se da qualche mese dopo cena avevo fastidio allo stomaco il problema evidentemente c'è, ma io l'ho scoperto solo perché ho parlato con l'amico radiologo che due mesi fa, per i postumi di un calcolo renale, mi ha fatto ecografia addome, e gli ho spiegato che il calo di peso mi aveva preoccupato anche se le analisi sangue erano ok.

Il radiologo, allora, e poi anche il medico di famiglia, mi disse: con l'eco addome avrei visto cose gravi su fegato, vescica, reni e altro, ma lo stomaco non si vede quindi se vuoi indagare su un organo vai su quello, e così ho fatto...
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Gatto del Cheshire » sab gen 11, 2020 10:18 am

mi sembra una conclusione un po' assurda. Ma non pretendo di saperne più di un medico..
https://www.internazionale.it/video/202 ... -impostore
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Ticcio93 » sab gen 11, 2020 2:11 pm

frank baldux ha scritto:
Ticcio93 ha scritto:

il reflusso gastroesofageo è comune a tantissime persone, di per se, la fuoriuscita dei succhi gastrici dallo stomaco e la risalita in esofago, non è una patologia ma può crearne dando luogo ad infiammazioni che si possono cronicizzare, le mucose dell'esofago e sù sù fino al faringe non sono fatte per resistere alla cloridricità dei succhi, dipende anche dalla quantità e dalla qualità dell'acido

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il gastroenterologo ti avrà gia fornito le indicazioni del caso (cuscini per dormire meno sdraiato) e una lista di alimenti/bevande da evitare in quanto troppo reattivi per gli acidi (caffè, alcol, pomodoro)...se è una persona seria (e umana) ti avrà anche detto però che il reflusso gastroesofageo è molto psicosomatico, il fatto che ci sia realmente non ti deve bloccare od inibire nella vita comune che, sostanzialmente, ti rimane la stessa che hai fatto fin d'ora


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Ti ringrazio, io in effetti ho un livello di infiammazione del primo terzo di esofago di livello A, quindi lieve ma presente (vedo che ne sai più di me quindi non ti dico altro se non A su scala Los Angeles), no ernia iatale, non ho fatto altri esami (ph, ecc) se non esofagogastroduodenoscopia, mi hanno dato la lista alimenti...

Io però non citavo questo come grave problema, lo citavo solo per dire che sicuramente sono in un periodo ipocondriaco e nemmeno lieve, però se da qualche mese dopo cena avevo fastidio allo stomaco il problema evidentemente c'è, ma io l'ho scoperto solo perché ho parlato con l'amico radiologo che due mesi fa, per i postumi di un calcolo renale, mi ha fatto ecografia addome, e gli ho spiegato che il calo di peso mi aveva preoccupato anche se le analisi sangue erano ok.

Il radiologo, allora, e poi anche il medico di famiglia, mi disse: con l'eco addome avrei visto cose gravi su fegato, vescica, reni e altro, ma lo stomaco non si vede quindi se vuoi indagare su un organo vai su quello, e così ho fatto...


Ma grazie di cosa, figurati... Parlare resta cmq una buona forma di esternazione, la condivisione di problemi credo sia un buon medicinale cosi come lo è il medico curante che resta una figura importantissima imho, sento sempre più spesso di taluni che "curano per telefono".... E qui stendo un telo da camion occhiellato


Si certo, avevo compreso che la problematica vera non fosse il reflusso gastroesofageo in senso stretto ma, come ho scritto, se la componente psicosomatica può influire sulla qualità e quantità dell'acido (che c'è) capisci bene quanto possa (e come) influire la "centralina" quale che sia il problema e senza che questo debba essere necessariamente importante


Alla luce di questo mi verrebbe da dirti "concentrati sul reflusso gastroesofageo, somatizzalo e fallo tuo"...se questo può esseri di un qualche aiuto per distoglierti dal male maggiore meno peggio dare struttura a quello che all'altro


Non so' se mi sono spiegato bene, so' pure che è facile fare i gradassi e tuttologi coi problemi altrui ma, per quanto può servire e per quanto è fattibile su un forum, ti assicuro che non ho di queste velleità... Cerca di fare cose che non hai mai fatto, mangia cibi che non ti piacciono (ma sani), cerca risposte parziali e non definitive, potranno essere addirittura farlocche se non false purché ti facciano imboccare lo stradello giusto ai bivi, trova persone che ti sappiano ascoltare e che, quasi mai, sono in famiglia ricordando che la razionalità (estrema) non produce necessariamente pensieri utili alla causa

sempre più spesso, per risolvere un problema su una moto moderna, è sufficiente ingannare la centralina


Dai dai quindi!
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Red27 » mar gen 14, 2020 10:57 am

frank baldux ha scritto:
Red27 ha scritto:Io mi auguro tutto vada bene, e calcola che comunque quando c'è qualcosa di supermerda che ti affligge....si manifesta!!!
È solo in quei telefilm del cazzo che i pazienti hanno malattie rare e non diagnostibili.
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Guarda, tutto sacrosanto. E te lo dice un (spero ex) ipocondriaco. Purtroppo questo è stato il regalo peggiore della sclerosi multipla, mi ha messo addosso paure che nemmeno pensavo di avere.


Però ho sperimentato sulla mia pelle, che lo stress mentale, è peggio che 8 ore di allenamento di palestra al giorno.

L'anno scorso dicembre fu un mese orripilante, persi 4.5kg in un mese. senza un perchè
trasformo giunti cardanici rovinati in feste di paese
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Re: OT:Guzzisti (ed ex) acciaccati. L'outing dei malanni!

Messaggioda Gatto del Cheshire » mer gen 15, 2020 12:53 pm

Qualcuno conosce ?

(ANSA) - ROMA, 03 DIC - Casey Stoner, due volte campione del mondo in MotoGp con Ducati e Honda, è di nuovo alle prese con un malanno fisico, dopo che nel 2009 aveva dovuto saltare alcune gare a causa di una intolleranza al lattosio. Il pilota australiano è vittima della sindrome da affaticamento cronico, ha raccontato lui stesso al podcast Rusty's Garage, che lo costringe ad assumere farmaci per tenere il problema sotto controllo. Nonostante le cure, ha dovuto rinunciare ai suoi hobby come il kart ed il tiro con l'arco, racconta il sito Motorsport.com, riportando alcune sue dichiarazioni.
"Non vado sul kart da più di un anno - ha detto Stoner al conduttore Greg Rust - Non ho più l'energia. Se provo per un giorno, poi devo restare sul divano una settimana. Ultimamente non ho fatto molte delle cose che mi divertono ed è un po' frustrante. Sono una decina di mesi che non riesco nemmeno a tirare con l'arco". A causa della sindrome da affaticamento cronico "non sono in grado di mantenermi in forma. Ho un problema, perché le mie costole vanno fuori asse ed essendo collegate alle vertebre, mi causano dolore anche alla schiena".
Stoner, ritiratosi dalle gare nel 2012, ha aggiunto che il suo ultimo test vero è stato quello con la Ducati a Sepang, nel gennaio 2018. E' risalito in moto "un paio di settimane fa, negli Stati Uniti per un evento Alpinestars. Abbbiamo fatto pochi giri con altri ragazzi. Non abbiamo spinto o altro, ma per me è stato già abbastanza". (ANSA).
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