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850 Le Mans

Il mitico Vanni Bettega cerca di dare a tutti informazioni preziose su verniciature, tecnica e storia di tantissimi modelli prodotti dalla Guzzi. Basta chiedere... prima però consultate l'archivio qui sotto, magari quello che cercate già c'è!

TELAIO LE MANS I

Messaggioda ElBebo » sab ott 10, 2009 12:53 pm

Caro Vanni, approfitto della sua disponibilità per un'informazione su un le mans I di cui sto trattando l'acquisto.

La moto è stata immatricolata nel '77, ho visto i documenti. Apparentemente è una prima serie, col fanale posteriore rotondo e tutti i vari particolari a posto (conservatissima di carrozzeria, ha solo gli scarichi non originali..) Guardando però il telaio che è VE13598 mi è sorto questo dubbio: non è un pò troppo avanti come numero per avere ancora il faro posteriore rotondo? Vorrei qualche info su quello che sto comprando, anche perchè la cifra non è roba da niente!

Ringrazio in anticipo

Saluti,
Alessandro
V11 Sport Verde Legnano
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Messaggioda gtv47 » lun ott 12, 2009 4:06 pm

Spulciando il registro salta fuori che il parafango di nuovo tipo si monta dal telaio 13070, assieme al nuovo parafango anteriore ( in nylon ) e i portalampeggiatori tipo germania.Nasce quindi la seconda serie della LM1 a partire dal 21 ottobre 1976 , data del montaggio in linea.
Ciao
Vanni
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Messaggioda waleperri » mer ott 14, 2009 2:05 pm

prima di tutto mi presento. Mi chiamo Paride e sono nuovo del forum.

Caro Vanni, ho avuto la fortuna di entrare in possesso di una LM1 (VE11512) leggermente modificata:
Le forche e l'interno dei cerchi è stato verniciato di rosso e dalle foto che ho trovato in giro in origine dovevano essere non colorarti. Me lo puoi confermare? Le frecce sono state spostate sopra i tronchetti (spuntano a fianco del cupolino trasparente ). in quella serie dove erano situate? E' possibile che le prime serie avessero le frecce montate sul telaio? E poi per ultimo la sella è a 2 posti...mi sa che hanno sotituito anche quella!


Ti ringrazio per tutte le cose utile e preziose che scrivi!


Paride

--------------
X ElBebo: Se l'acquisto della moto che stai trattando dovesse andare a buon fine e volessi dar via il parafango "incriminato" fammelo sapere. Ho il problema inverso, anzi peggio perchè sulla mia è stato montato quello della LMIII con i due fori supplementari per le frecce in bella vista.
LM '76
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Messaggioda gtv47 » mer ott 14, 2009 5:05 pm

waleperri,
L'interno dei dischi freno è verniciato in nero alte temperature, ( 600°C )
Potresti postare una foto della moto? la tua moto è tra le prime 500 prodotte, per l'esattezza la 401esima.
Dovrebbe presentarsi così:
http://motorbike-search-engine.co.uk/cl ... %20mk1.jpg
Ciao
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Messaggioda musca65 » mer nov 04, 2009 12:08 pm

Buongiorno Vanni, come stai?

Ti disturbo per un'altra consulenza (spero possa essere utile anche ad altri)

Sono alle prese con un problemone sul mio Le Mans 1 (che ho fatto verniciare dal Ratti di Fornaci di Briosco - dove lavora il Nello, non so se lo conosci).

Lo scarico e' stato riverniciato con una vernice di tipo siliconico, che il Ratti mi aveva garantito per alte temperature. Ha una resa finale un po' troppo lucida, e questo e' il problema minore.

Il fatto e' che dopo pochi km di utilizzo, la verniciatura dei collettori ha iniziato ad opacizzarsi (e mi son detto: bene!) e infine a desquamare orribilmente per mostrare la nuda lamiera (e li' ho iniziato a piangere). Ho parlato con il Ratti, e mi ha fornito 2 interpretazioni dell'accaduto.
1) il processo preliminare di 'sverniciatura' dei pezzi non e' stato fatto a dovere, ma la cosa e' complicata dal fatto che una sabbiatura non e' possibile su quei pezzi (troppo sottili, inoltre sarebbe complicato eliminare i residui).
2) nessuna vernice attualmente in commercio puo' reggere le temperature che si sviluppano sui collettori, soprattutto in prossimita' della curvatura (circa 800°). Ho ribattuto che i Le Mans 1 e 2 hanno sempre avuto delle vernici che si opacizzavano, si', ma che non venivano via. Sono tuttora replicati (da Stucchi se non sbaglio). Per non parlare delle giapponesi anni Ottanta, tipo Kawasaki GPZ ecc.) che durano fino ad oggi.

Mi sono dunque offerto di fornirgli il codice Lechler della vernice replicata per il modello in questione perche' possa procurarsela. Sono dunque andato a riguardare le prime risposte che hai inserito in questo post.

A questo proposito mi viene un dubbio: il codice Lechler del Nero Opaco Alte Temperature che hai indicato e' lo stesso del Nero Opaco (normale): 513. Mentre invece il codice Guzzi e' diverso (finale 512, anziche' 513). Ti chiedo dunque: si tratta di errore di battitura, oppure le vernici sono state unificate?

Ti ringrazio tantissimo e ti mando un caro saluto

Antonio
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Messaggioda gtv47 » mer nov 04, 2009 2:37 pm

Il codice accordato con Lechler si riferisce al punto tinta, il nero opaco normale ha lo stesso punto tinta dell'alte temperature.
Scelta la ditta produttrice, bisogna richiedere quel punto tinta in versione siliconica a 600°C.
Però i silenziatori non erano verniciati ma cromati neri presso la ditta cromotecnica di milano.
Mancherebbe altro che non conosca Nello!!( e anche Ratti ).
Il nero AT usato in Guzzi era prodotto da Vercolac con codice 5Z 86004 e si usava su dischi freno e ghiere scarico.
Difficilmente una vernice riuscirà a mantenere l'aggrappaggio su tubi e collettori, appena giri fuori fase di mezzo grado, oppure sti fermo in colonna col motore acceso,la temperatura sale e la vernice vola via.
Ciao
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Messaggioda Nello » mer nov 04, 2009 4:22 pm

gtv47 ha scritto:Scelta la ditta produttrice, bisogna richiedere quel punto tinta in versione siliconica a 600°C.


Sai se esiste alta temperatura anche per vernici a polvere ?

Non ho mai pensato a chiederlo all'officina dove porto i telai ...

Nello
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Messaggioda gtv47 » mer nov 04, 2009 4:51 pm

Bisognerebbe interpellare Arsonsisi, produttrice di vernici a polveri.
Però so che le polverivengono cotte a circa 200°C o poco più, temperatura alla quale la polvere diventa liquida, si distende e raffreddando solidifica.
Credo che la vernice a polveri, raggiunta questa temperatura, possa tornare perlomeno a rammollirsi sul pezzo, se non addirittura a liquefarsi.
Ciao
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Messaggioda Nello » mer gen 27, 2010 4:56 pm

Dalle foto viste su motociclismo del 76 , relativa alla prova delle Lemans 850 , si nota una Le Mans senza cupolino e di color grigio metallizzato.
Su motociclimo d'epoca sempre sull' articolo trelativo alla Le Mans , si vede una foto dei primi modelli senza il cupolino per il " mercato tedesco".
Ora la mia domanda è il colore grigio metallizzato era di serie ( seppure per il mercato tedesco) oppure ne sono state fatte solo acune per prova.
In caso affermativo che codice colore era? (presumo uno utilizzato per le gizzi dell'epoca).
Grazie, Fabio.
Nello
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Messaggioda Nello » mer gen 27, 2010 4:57 pm

Ciao Fabio,
Stiamo parlando ovviamente della LM1.
Prima di andare in produzione si provarono diverse tinte tra cui il rosso Guzzi, il rosso Benelli,un beige, l'azzurro metallizzato del V10 Convert e il bianco latte.
Per la produzione furono scelte 3 tinte,il rosso benelli, l'azzurro V10 ( BMW) e il bianco, accoppiate sempre al nero opaco.
Poichè il ciclo delle 2 tinte pastello non prevedeva la copertura con trasparente, si provò la resistenza della sola vernice metallizzata grigio /azzurra, senza trasparente. Le prove in nebbia cuprosalina acetica e anche l'esposizione prolungata agli agenti atmosferici dettero esito favorevole. Si optò quindi per la colorazione grigio azzurro metallizzato della V10 ma senza il trasparente, soprattutto per non caricare diversamente il reparto verniciatura in funzione della tinta.
Ne sortì un metallizzato opaco che evidenziava meno l'azzurro di quanto succedeva sulla V10 Convert, che invece era rifinita col trasparente.La base metallizzata era prodotta dalla Gandola di Lecco con codice 02059.Il codice Lechler ASI è " Guzzi 210 " mentre nei tintometri Lechler si trova nella mazzetta "moto 11-D ".
Ricordo che le Le Mans venivano collaudate senza cupolino, per semplificare eventuali interventi di riparazione, quindi probabilmente la moto senza cuopolino era in mano a qualche collaudatore.
Ciao Vanni
Nello
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Cupolino lemans, arancio

Messaggioda Nello » mer gen 27, 2010 5:00 pm

Buongiorno a tutti, ed a Vanni in particolare

posso associarmi anche io alla richiesta di informazioni ?

Come veniva ottenuto il riquadro arancione sul cupolino del LM 1 ? Esiste forse una tinta in commercio in grado di replicare quella tinta ?

Grazie,
Roberto
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Messaggioda Nello » mer gen 27, 2010 5:00 pm

La Le Mans 1 venne verniciata in 3 tinte, bianco latte, azzurro BMW e Rosso Benelli .Tutte le versioni prive di trasparente, in particolare l'azzurra era spiccatamente opaca.
La vernice rifrangente usata sul cupolino era prodotta dalla IAM –FOR, con codice 6185.
Si componeva di un rifrangente bianco da applicare prima del trasparente arancio.Se la Lechler ha replicato questa tinta ( non ne sarei sicuro ) dovrebbe aver usato il codice Guzzi / Asi/ Lechler 110
Il ciclo di verniciatura era più o meno questo:
Stuccatura a spatola ( i primi esemplari erano in vetroresina applicata a mano )
1) Carteggiatura con 220 a acqua
2) Verniciatura con fondo epossidico
3) Carteggiatura con 600 a acqua
4) Spruzzatura prima mano colore e essiccazione
5) Carteggiatura con 400 a secco
6) Spruzzatura seconda di colore
7) Tracciatura e incartatura della banda con nastro elettrico da 9 mm, nastro da carrozziere e carta
8) Carteggiatura della banda
9) Verniciatura con bianco rifrangente e sua essiccazione ( l’aspetto dev’essere impeccabile )
10) Verniciatura dell’arancio trasparente
11) Togliere mascherature e pulizia da colle e sbavature
Perfetta essiccazione della banda
12) Tappare foro faro all’esterno con nastro ( deve aderire perfettamente su tutta la circonferenza )
13) Tappare dall’esterno con un pezzetto di nastro i fori fissaggio ( per non avere sbuffi sul rosso )
14) Delimitare col nastro elettrico appena sotto il piano di appoggio plexiglass ( la banda coperta da plexiglass dovrà risultare nera )
15) Delimitare tutto il perimetro col nastro elettrico
16) Incartare tutto l’esterno con carta e nastro carrozzeria
17) Spruzzare il nero opaco all’interno del capolino e sulla banda superiore dove appoggerà il plexiglas
18) Togliere tutte le mascherature e pulire eventuali residui di colla e / o sbavature.
ciao a tutti
Vanni
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Messaggioda Nello » gio gen 28, 2010 4:32 pm

Qualcuno sa qualcosa circa una versione del LM uscita nel 76,la sigla interna era LMK.
Penso fosse una versione dedicata all'uso sportivo,visto che sui carburatori (da 40) non aveva la pompa di ripresa.


ZioPode
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Messaggioda Nello » gio gen 28, 2010 4:32 pm

Ho chiacchierato stamattina con Pomi e gli ho chiesto di quei motori.
Ne sono stati approntati 25,oltre le molle valvole di cui dicevo, montavano un asse a camme con maggior alzata, ottenuta abbassando la zona di riposo quasi al limite,
Gli alberi motore e le bielle furono accuratamente selezionati al metalloscopio e infine lucidati. Se ne curò molto anche la bilanciatura. Furono levigati i condotti e i motori furono montati tutti dal Davide,operaio estremamente scrupoloso.
sui motori montati non si riscontrò il minimo difetto.Si può dire che quei 25 motori furono trattati esattamente come le prime 150 V7 sport.
Destinate anche al Bol D'or,furono commissionate dall'importatore francese di cui ora mi sfugge il nome ( Pomi me l'ha detto ma non me lo son segnato!).
Ciao
Vanni
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Messaggioda Nello » gio gen 28, 2010 4:33 pm

c'è un articolo su Motociclismo d'Epoca di Agosto/Settembre 2001 che ne parla del Le Mans e di tutte le sue varianti dal 1972 in poi, quando nacque il progetto che poi venne temporaneamente sospeso e ripreso nel 1976. Si parla anche di questo Le Mans K con una foto. Era la moto preparata per i piloti Brambilla e Cavalli che arrivarono secondi al Bol d'Or.

Ciao
Murri
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Re: 850 Le Mans

Messaggioda homer47176 » mar feb 23, 2010 10:44 pm

ciao vanni,
ho sfogliato tutto il post,ma non sono riuscito a trovare la risposta.
il mio le mans monta i cerchi verniciati in oro simil magnesio.essendo un pò rovinati e disponendo di una seconda coppia di cerchi volevo chiederti se hai il codice del colore.
anticipatamente ringrazio.
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Re: 850 Le Mans

Messaggioda Nello » gio feb 25, 2010 1:59 pm

homer47176 ha scritto:ciao vanni,
ho sfogliato tutto il post,ma non sono riuscito a trovare la risposta.
il mio le mans monta i cerchi verniciati in oro simil magnesio.essendo un pò rovinati e disponendo di una seconda coppia di cerchi volevo chiederti se hai il codice del colore.
anticipatamente ringrazio.


Come quelli di Fange ? brutterrimi :b ma dice che sono una rarità ! nel caso li avete solo te e lui :lol non li riverniciare
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Re: 850 Le Mans

Messaggioda gtv47 » gio feb 25, 2010 7:13 pm

Ti dirò che i cerchi oro sono stati montati su una serie di le mans II del 1981 destinate al mercato inglese, però la grafica di quelle moto era molto incasinata, con una infinità di decals.
La vernice usata aveva il codice interno 042, buono per ordinare alla Lechler, però il fornitore era Gandola di Lecco che la forniva con codice QP- 02036.
Considerando che questo colore non è originale sulla tua moto, puoi usare l'oro che più ti aggrada.
Ciao
Vanni
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Re: 850 Le Mans

Messaggioda homer47176 » gio feb 25, 2010 8:31 pm

Nello ha scritto:
homer47176 ha scritto:ciao vanni,
ho sfogliato tutto il post,ma non sono riuscito a trovare la risposta.
il mio le mans monta i cerchi verniciati in oro simil magnesio.essendo un pò rovinati e disponendo di una seconda coppia di cerchi volevo chiederti se hai il codice del colore.
anticipatamente ringrazio.


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identici.e sono bellissimi :iko:
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Re: 850 Le Mans

Messaggioda waleperri » sab feb 27, 2010 7:34 pm

Ciao Vanni

la mia Le Mans '76 monta delle marmitte Lafranconi Competizione riverniciate....male! Per rimetterle a posto vale la stessa risposta che ho trovato in questo post riferite alle marmitte originali (cromatura nera)?

Mille grazie.....
Paride
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