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PL/PLS 250 / PE

Il mitico Vanni Bettega cerca di dare a tutti informazioni preziose su verniciature, tecnica e storia di tantissimi modelli prodotti dalla Guzzi. Basta chiedere... prima però consultate l'archivio qui sotto, magari quello che cercate già c'è!

PL/PLS 250 / PE

Messaggioda SS 250 » lun giu 11, 2007 1:18 pm

Vorrei sapere come deve essere esattamente verniciata una PLS 250 del 1938.

Grazie
Francesco
SS 250
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Messaggioda gtv47 » mar giu 12, 2007 4:59 pm

Mi devo affidare al Colombo, pag.179.
PLS, versione sportiva della PL prodotta in 744 unità aveva gomme da 3.00 19", pesava 105 Kg, era verniciata in rosso con parafanghi neri con filetti rossi, serbatoio in nero e rosso con filetti oro.
Nel 1939/40 venne sostituita dalla Egretta meglio rifinita e con parti cromate.Quest'ultima costava 4300 lire e ne vennero costruiti 784 esemplari.
Purtroppo non ho sottomano una fotoghrafia originale, devo provare a cercare e se ne trovassi una ti riscrivo.
Ciao
Vanni
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PE 250

Messaggioda Nello » lun ott 22, 2007 9:18 am

Sono un appassionato di moto d'epoca,sto sistemando una guzzi 250 PE del '37 che ha un problema alla frizione,il mozzetto gira libero sull'albero primario.Mi sarebbe utile sapere come si toglie il mozzetto,immagino che dovrò aprire il motore.C'è una chiavetta che rende solidale il mozzo con l'albero?Se dovrò aprire il motore c'è qualche parte dove fare particolare attenzione?
La ringrazio infinitamente
Nello
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Messaggioda gtv47 » lun ott 22, 2007 2:05 pm

Non ho molta dimestichezza coi motori 250.Dammi il tempo di interessarmi, non ne ho mai smontati!
Ciao
Vanni
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Moto Guzzi PE (???) del 1938

Messaggioda Goffredo » ven nov 30, 2007 3:40 pm

Vanni e gli altri guru di moto d'epoca:

Che ne pensate di questa:

http://www.memorylaneracing.com/guzzi/

Il proprietario la descrive come una PLS del 1938 ma non mi torna.
Secondo lui si tratta di una moto inviata in libia, scampata alla Guerra nelle vetrine del conce di Tripoli e poi ripresa dalla Guzzi per il suo museo, restaurata in Guzzi ed infine venduta negli anni 80 ad un ex veterano americano divenuto concessioanrio Guzzi a Chicago.

Che ne pensate?
Grazie a tutti

G.
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Messaggioda Pietro » ven nov 30, 2007 6:02 pm

ma le PE non avevano il telaio in lamiera stampata ??

comunque bella moto
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Messaggioda gtv47 » ven nov 30, 2007 6:18 pm

Bella moto.
Se fosse stata restaurata in Guzzi avrebbero fatto i filetti a pennello anzichè autoadesivi e non avrebbero messo la sella marrone.
Trovo strano anche il filtro sul carburatore.
Se mi dai il numero di telaio provo a sentire di cosa si tratta, martedì andrò in G.
A me sembrerebbe uno dei primissimi aironi del 39, ne furono custruiti circa 990. La differenza sostanziale era che gli aironi avevano 4 marce.
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Messaggioda gtv47 » sab dic 01, 2007 8:16 am

Ho riguardato le foto con più attenzione.
Deduco si tratti di un 3 marce dal fatto che manca il preselettore,la leva a bilanciere anzichè quella a serbatoio ribassata fa supporre si tratti di uno degli ultimi esemplari, fine 38 inizio 39.
Il telaio in tubi è tipico della serie PE, il PL era in parte di lamiera.Non è moto sportiva per via del portapacchi anzichè il sellino inclinato per potersi sdraiare in corsa.
Quindi,anche per esclusione, si tratta di una 250 PE.
Potrebbe il filtro essere stato adottato per l'impiego in zone non asfaltate o addirittura desertiche,però non lo conosco e non so se sia stato applicato direttamente in Guzzi.
Ho qualche dubbio sui comandi manubrio, le numerosissime foto colgono scorci suggestivi ma poco significativi.
Ciao
Vanni
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Messaggioda Goffredo » sab dic 01, 2007 9:31 am

GTV47 ha scritto:Ho riguardato le foto con più attenzione.
Deduco si tratti di un 3 marce dal fatto che manca il preselettore,la leva a bilanciere anzichè quella a serbatoio ribassata fa supporre si tratti di uno degli ultimi esemplari, fine 38 inizio 39.
Il telaio in tubi è tipico della serie PE, il PL era in parte di lamiera.Non è moto sportiva per via del portapacchi anzichè il sellino inclinato per potersi sdraiare in corsa.
Quindi,anche per esclusione, si tratta di una 250 PE.
Potrebbe il filtro essere stato adottato per l'impiego in zone non asfaltate o addirittura desertiche,però non lo conosco e non so se sia stato applicato direttamente in Guzzi.
Ho qualche dubbio sui comandi manubrio, le numerosissime foto colgono scorci suggestivi ma poco significativi.
Ciao
Vanni


Esatto! Grazie Vanni! Una cosa che mi stupisce poi è la fattura dozzinale dei marchi: quelle aquile sembrano tordi! Mi pare si possa escludere un restauro in fabbrica. Non credo che potrò rimediare altre info oltre quelle postate e poi mi sa che il proprietario non sarà nemmeno troppo contento di sapere che il suo gioiello del 1938 poi così autentico non è... ;)

G.
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Messaggioda gtv47 » sab dic 01, 2007 3:53 pm

Assolutamente.
La moto è uscita dallo stabilimento nel 38 e non ci è più rientrata.
Sono state malrestaurate in Guzzi delle moto che ora sono al museo, restaurate male per motivi molto diversi dalle caratteristiche di questo restauro.Il guzzino, per esempio, ha i cerchi verniciati anzichè cromati e monta il faro del dingo cross.
Pure lo Sport 15 monta un vetro al faro Bosch da far paura.E' il vetro di un infisso, tagliato tondo. Però queste porcherie hanno alla base una mancanza di budget, i filetti a pennello, in Guzzi, sarebbero costati molto meno di quelli adesivi applicati su questa moto.
Le aquile hanno un disegno approssimativo e sono troppo grandi, sembrerebbe che abbiano dovuto ingrandire l'ovale per farcele stare.Comunque in commercio alcuni anni fa erano le sole reperibili.
Ciao
Vanni
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Particolari PE 238 del 34

Messaggioda Beppe_24s » mar ott 07, 2008 1:42 pm

Ciao Vanni, stò per iniziare il restauro di un PE238 del 1934 e ho un dubbio sul freno posteriore.
In particolare vorrei sapere il diametro del tamburo e se il piatto porta ceppi deve avere la piastra antirotazione chiodata con l'asola che entra in un perno avvitato sul forcellone oppure come antirotazione c'è un'asta avvitata al forcellone e al portaceppi (come mi sembra sia sull'astorino). Inoltre come deve essere la verniciatura? Il portaceppi penso debba avere il bordino cromato, il tamburo è cromato o verniciato? Se come penso il portaceppi ha la piastra chiodata questa deve essere verniciata o cromata?
Grazie
Beppe
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Messaggioda gtv47 » mer ott 08, 2008 7:32 am

Ciao
Beppe!
Se hai il catalogo ricambi della moto, dovresti dirmi il numero di codice dei particolari interessati, può darsi che riesca a trovarne i disegni.
Ciao
Vanni
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Messaggioda Beppe_24s » mer ott 08, 2008 9:24 am

Purtroppo non ho il catalogo, vedrò se riesco a trovarlo (ma dove???). Ieri ho controllato sul colombo, il piatto ha la piastra antirotazione chiodata al disco. Solo che il mio tamburo ha un diametro secondo mè troppo piccolo rispetto al portaceppi, diciamo che ci saranno almeno 5 mm sul raggio di differenza, mantre ad esempio sul mozzo anteriore il bordino del piatto è appena 1 mm più grande dell'esterno del tamburo. Se qualcuno avesse un PE mi servirebbe la misura dell'esterno del tamburo posteriore, magari rilevata avvolgento uno spago sull'esterno del tamburo stesso, visto che con un metro la misura è impossibile da rilevare. Altro quesito, nel '34 il comando del gas era a manettino o a manopola???
Grazie
Beppe
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Messaggioda gtv47 » gio ott 09, 2008 8:41 am

Non ho trovato materiale significativo per risolvere i tuoi problemi, solo un opuscolo che fu scritto da Todero in cui si dice che tra P 175 e P250 la differenza di carrozzeria consisteva nella sostituzione delle ruote che sulla 175 erano scadenti, di marca Baruffaldi mentre sulla 250 erano di produzione Guzzi. Dice inoltre che la cilindrata era 232cc ma che man mano che le moto rientravano per riparazioni, erano di routine portate alla cilindrata piena. ( erano scadute le agevolazioni fiscali a vantaggio dei mezzi con cilindrata inferiore a 232cc).
Ciao
Vanni
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Messaggioda Beppe_24s » gio ott 09, 2008 3:30 pm

Controllerò la cilindrata. In effetti i mozzi i tamburi e piatti portaceppi sono marchiati guzzi, controllo anche i cerchioni. Continuo a fare ricerche per rispondere alle domande già fatte, se dovessi trovare risposte le pubblico. Comunque continuando il lavoro avrò ancora parecchie domande da farti.
Grazie in aanticipo
Beppe
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p250 restaro

Messaggioda gg1 » lun nov 17, 2008 12:24 pm

Anche io tra poco dovro' fare un restauro di una P250 e sono interessato ad avere informazioni e dettagli se li trovate.

Grazie

gg1
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Messaggioda Beppe_24s » lun nov 17, 2008 2:55 pm

Ciao, purtroppo non ho racolto nulla come documentazione, l'unica cosa che ho trovato è la famosa foto del libro del Colombo! Ora dovendo però procedere vedo di attivarmi per scovare informazioni che poi pubblicherò.
Beppe
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Messaggioda nortonxx » lun nov 17, 2008 5:33 pm

Ciao Beppe, forse posso aiutarti. 8/9 anni fa ho restaurato un PE del '38 e dalle foto che ho tenuto magari c'è quello che ti interessa.
Cercando intanto di rispondere ad alcune tue domande.
Essendo la tua del '34 sicuramente va verniciata color amaranto cod Lechler /8076 ( magari Vanni può esserci più di aiuto), così come i cerchioni ( solo la zona dei nipples ) con filetto rosso di stacco da vernice e cromatura del cerchio.Se vuoi posso mandarti la scheda tecnica che mi mandò allora la Guzzi con alcune indicazioni sul colore e i filetti.

Con comando gas, doppio manettino ( aria + gas ), leve Bowend ( o come diamine si scrivono ).

Piatti portaceppi con bordino cromato.tamburo post cromato.

Vado a cercare delle foto, se mi aiutate le mettiamo nel forum sennò te le invio tramite email.

Ciao Alberto.
nortonxx
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Messaggioda nortonxx » lun nov 17, 2008 5:50 pm

Una domanda invece per Vanni: ti risulta che la colorazione delle Guzzi sul finire degli anni '30 (39/40) si sia unificata nel classico rosso e che sia stato abolito l'amaranto che verniciava per esempio le GTV. GTS, S ,Sport15. GT16, P/PE 250 ecc ?
nortonxx
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Messaggioda Beppe_24s » mar nov 18, 2008 8:20 am

Grazie mille. Per la pubblicazione delle foto non sò aiutarti, nemmeno io sono capace. Se puoi comunque mandarmele ti ringrazio, anche la scheda mi sarebbe molto utile. Speriamo però che qualcuno ci aiuti a pubblicarle, sarebbero utili per tutti. I portaceppi li ho fatti come dici perchè dalle foto ho intuito fossero così, mi mancava assolutamente l'informazione sul tamburo, mi sblocchi un lavoro che rischiava di frenarmi (... e trattandosi di un tamburo....) su tutto! Una domanda sui cerchi, la verniciatura riguarda solo la parte bombata dove sono poi ricavate le sedi dei nippli o sborda un pò anche sulla parte piana del cerchio?
Ho ancora alcuni dubbi riguardo le biellette della forcella a parallelogramma, oltre al fatto che chi me le ha sabbiate ne ha perso una per tipo (quelle senza filetto) che probabilmente ora dovrò ricomprare, come vanno rifinite? Verniciate? Cromate o brunite? E le barrette di attacco del faro anteriore?
Alberto, grazie ancora delle informazioni.
Beppe
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