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V65 TT Baja - Tutta la storia

V65 TT Baja - Tutta la storia

Messaggioda Guzzibaja » ven gen 28, 2005 11:24 pm

:D Ho appena ritirato una Guzzi vt 650 TT Baja del 85. Questa e’ la mia prima Guzzi e ne sono affascinato. La moto e’ completa ma deve essere restaurata. Gardirei informazioni dettagliate sul motoveicolo che sembri essere un prototipo mai messo in produzione. Vorrei sapere quante unita’ vennero costruite e se qualcuno del sito possiede questa moto. Ci sono libri in commercio che trattano questo modello nei dettagli? Gradirei inoltre sapere dove possa ricuperare parti di ricambio a livello di parafanghi, portapacchi, sella, pedivella accensione, cupolino. La parte ciclistica e’ la medesima del V65 TT quindi non ci dovrebbero essere problemi nel ricuperare le parti. Grazie :-( .
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Re: Guzzi v65 TT Baja

Messaggioda Squalo » sab gen 29, 2005 11:25 am

Guzzibaja ha scritto::D Ho appena ritirato una Guzzi vt 650 TT Baja del 85. Questa e’ la mia prima Guzzi e ne sono affascinato. La moto e’ completa ma deve essere restaurata. Gardirei informazioni dettagliate sul motoveicolo che sembri essere un prototipo mai messo in produzione. Vorrei sapere quante unita’ vennero costruite e se qualcuno del sito possiede questa moto. Ci sono libri in commercio che trattano questo modello nei dettagli? Gradirei inoltre sapere dove possa ricuperare parti di ricambio a livello di parafanghi, portapacchi, sella, pedivella accensione, cupolino. La parte ciclistica e’ la medesima del V65 TT quindi non ci dovrebbero essere problemi nel ricuperare le parti. Grazie :-( .




Ciao, benvenuto tra noi.
Io ho appena preso un TT35.
Se riesci fammi vedere la foto che non ho ben capito che moto tu abbia acquistato.

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Visto che sono sfaccendato...

Messaggioda Luka » sab gen 29, 2005 11:43 am

La descrizione sommaria tratta dal Colombo: ... costruita sulla base del TT ma con telaio irrobustito, forcella Marzocchi con steli da 42 mm, ammortizzatori posteriori Marzocchi tipo corsa, forcellone in acciaio speciale, cerchi Akront e serbatoio in alluminio da 50 litri. (...) Motore modificato per aumentarne la coppia e la potenza, salita a 45 CV @ 7000 giri. Gomme 90/90-21" davanti e 140/90-17" dietro.

Se dicessi che mi ricordo distintamente di averla vista al salone di vent'anni fa mentirei; qualche confusa immagine si affaccia (il serbatoione, per esempio), ma nulla piu'. La mia curiosita' e' pero' un'altra: non essendo mai entrata in produzione, dove diavolo l'hai recuperata?

Ciao e complimenti.

L.
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Baja

Messaggioda Pietro » sab gen 29, 2005 12:05 pm

Se a settembre vai al raduno Guzzi a Mandello del Lario fatti un giro anche nel museo e così avrai la possibilità di vedere l'unica Guzzi "ufficiale" preparata per i motorally (hanno tentato di fare la Parigi-Dakar).
Molto probabilmente quella in tuo possesso è una realizzazione artigianale realizzata sul TT.
Anni fà correvano nel campionato motorally con delle Guzzi (TT o NTX) e, se non ricordo male, un pilota si chiamava Barabba........forse...
Ciao
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Re: Baja

Messaggioda fra850gt » sab gen 29, 2005 3:48 pm

PIMPI ha scritto:Anni fà correvano nel campionato motorally con delle Guzzi (TT o NTX) e, se non ricordo male, un pilota si chiamava Barabba........forse...
Ciao


http://www.soloenduro.it/ubbthreads1/sh ... Post170977

parlano della Baja,, non troppo bene, ma sopratutto confermano che Barabba ci correva e ora é l'importatore Arai.
ne forono costruite solo 50

vai col telefono e chiama barabba
Ciao
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Messaggioda Guzzibaja » sab gen 29, 2005 7:10 pm

Grazie a tutti per i commenti e le informazioni. Barabba vinse il campionato italiano con una ntx negli anni 80, ho trovato un poster Guzzi da un mio amico concessionario. La moto l'ho trovata in Francia per caso, da una persona che non sapeva cosa fosse. No ho documenti. Sembri che questa moto non sia mai stata messa in produzione, ma che fosse preparata dalla Guzzi per le fiere e per essere venduta ai privatisti che volessero correre alla dakar 85 /86. Sembra che questo modello sia il modello con cui volessere correre uffcialmenete ma poi cambiarono idea. Ho scoperto che a differenza del V 65 TT, a parte le sospensioni, il serbatoio in alluminio saldato a mano da 50litri e il telaio rinforzato, abbia anche la messa in moto a pedale, il freno a disco flottante anteriore e il forcellone posteriore in acciaio fatto speciale.
Il ricambista Agostini a Mandello mi ha dato notizia che la moto non e'stata mai messa in commercio e che quindi non ci siano parti di ricambio. Come sia finita in Francia e' un mistero ma presumo qualcuno volesse fare la dakar da privatista. Sfortunatemente la moto non e' completa. Macano di fatti, la pedivella accensione, e la marmitta stranissima bianca 1 in uno, e la sella . Si puo' interpellare la Guzzi direttamente? come si fa? Vorrei sapere quante ne hanno fatte...magari ho in mano veramente un gioellino... :D
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Baja

Messaggioda GUZZUS » sab gen 29, 2005 10:30 pm

Non sono molto sicuro ma in quegli anni c' era anche un pilota privato francese che aveva tentato la dakar o qualcosa di simile. con un simil Baia o simile vi era anche qualche trfiletto articoletto di motociclismo.
Barabba è stato un grande crossista e mi ricordo grandi sfide con Fiogentili su Beta nel junior italiano 250, non ricordo con che moto corresse ma camminava molto forte.
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Re: Baja

Messaggioda Squalo » dom gen 30, 2005 12:35 pm

fra850gt ha scritto:
PIMPI ha scritto:Anni fà correvano nel campionato motorally con delle Guzzi (TT o NTX) e, se non ricordo male, un pilota si chiamava Barabba........forse...
Ciao


http://www.soloenduro.it/ubbthreads1/sh ... Post170977

parlano della Baja,, non troppo bene, ma sopratutto confermano che Barabba ci correva e ora é l'importatore Arai.
ne forono costruite solo 50

vai col telefono e chiama barabba
Ciao
Fra850gt




Ma è bellissima!!
Peccato che moto del genere siano storicamente destinate a rimanere prototipi! Un altro esempio simile si può ricondurre alla Ducati Elefant esposta nel Museo Ducati all'interno della fabbrica di Borgo Panigale.




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Baja..Duna ecc.

Messaggioda Macio » lun gen 31, 2005 4:57 pm

Se mi permettete, per quanto ne so, faccio un pò di chiarezza.
Gli esemplari del museo (650 e 750 e la foto che ho visto qui) furono costruiti in pochissimi esemplari dalla Guzzi per piloti privati, per correre gare raid tipo Parigi-Dakar e simili; erano delle vere e proprie special.
Tre di questi modelli potete vederli qui dall'amico australiano Phil (e su due dei quali ho avuto la fortuna di posare il culo prima che finissero nel container).
http://morini.com.au/mybikes.shtml
Le moto di "serie" se si può parlare di serie, dovevano avere contenuti tecnologici un pò più modesti e una estetica un pò meno aggresssiva, come si vede qui sotto
http://www.mgcn.nl/dameijer/images/stories/v75duna.jpg
ma non so neppure se sono state prodotte e in quale numero...
Magari 50 è esatto, ma non so comunque in che configurazione sono uscite.
A questo punto sarebbe bello fare una foto al modello che hai acquistato
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Baja

Messaggioda Guzzibaja » lun gen 31, 2005 9:18 pm

La mia Baja e' definitivamente la moto prototipo la cui copia ho visto al useo Guzzi a mandello. Se site interessati nella prossima e-mail ci aggiungero' delle foto. La moto e' stata diciamo "taroccata" e manca di alcune parti originali che o dovro' ricuperare o dovro' far fare ad artigiani. tra le quali, la sella e la marmitta.
Ieri ho sentito da un mio amico, grande conoscitore Guzzi, che la Guzzi ha venduto la parte magazzino dei vecchi modelli all' Olandese Teo Lamers L'ho interpellato e vi faro' sapere. Spero di repristinarla a dovere.
Nel frattempo, ho conosciuto un Francese, che ne possiede un altra e mi ha mandato le sue foto...Peccato che in Italia, nessuno sembra averla...
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Re: Baja

Messaggioda Macio » mar feb 01, 2005 4:29 pm

Guzzibaja ha scritto:La mia Baja e' definitivamente la moto prototipo la cui copia ho visto al useo Guzzi a mandello. Se site interessati nella prossima e-mail ci aggiungero' delle foto. La moto e' stata diciamo "taroccata" e manca di alcune parti originali che o dovro' ricuperare o dovro' far fare ad artigiani. tra le quali, la sella e la marmitta.

Un modo per capire se è una di quelle costruite per le gare è vedere se ha il motorino di avviamento; infatti in questi esemplari è stato sostituito da una classica pedivella di accensione, che lavora trasversalmente alla moto.
Manda le foto, sarebbe interessante.
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pedivella

Messaggioda Guzzibaja » mer feb 02, 2005 3:36 am

La mia moto come l'altra del Francese che ho conosciuto via e-mail ha sia l'accensione a pedale e sia il motorino. Nel mio caso non ho il pedale, ma l'alberino esce da sotto il motore per inserirci la pedivella. Il tipo deve averla rimossa.
C'e un posto sul sito per lasciare delle foto? o le posto su un altro HTTP? e vi lascio il link?
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Re: pedivella

Messaggioda Macio » mer feb 02, 2005 8:42 am

Guzzibaja ha scritto:La mia moto come l'altra del Francese che ho conosciuto via e-mail ha sia l'accensione a pedale e sia il motorino. Nel mio caso non ho il pedale, ma l'alberino esce da sotto il motore per inserirci la pedivella. Il tipo deve averla rimossa.
C'e un posto sul sito per lasciare delle foto? o le posto su un altro HTTP? e vi lascio il link?

Quelle che ho visto io (sia 650 che 750) non hanno il motorino e il foro di attacco al motore è chiusa da una flangia metallica.
In oggi caso complimenti, hai uno dei pochissimi esemplari costruiti.
Se le foto sono su internet puoi postarle, oppure lascia il link, è uguale.
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Messaggioda Athlon » gio feb 03, 2005 2:08 am

http://www.bicilindrici.it/fuffa/Guzzi-Dakar/

Quella bianca con lo scarico nero e' la 750 DAKAR

Quella rossa con lo scarico bianco e' la 650 BAJA


altre info interessanti le potete trovare qui

http://www.soloenduro.it/ubbthreads1/sh ... o=&fpart=1
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Re: Baja..Duna ecc.

Messaggioda MIR » gio feb 03, 2005 12:42 pm

Le moto di "serie" se si può parlare di serie, dovevano avere contenuti tecnologici un pò più modesti e una estetica un pò meno aggresssiva, come si vede qui sotto
http://www.mgcn.nl/dameijer/images/stories/v75duna.jpg
ma non so neppure se sono state prodotte e in quale numero...
Magari 50 è esatto, ma non so comunque in che configurazione sono uscite.


ciao Marcello,

la moto indicata qui sopra , la duna 750, è un prototipo, mai entrato in produzione, e non è la versione stradale del baja, 2 moto completamente differenti x telaio e motorizzazione.

ciao a tutti
mir
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Re: Baja..Duna ecc.

Messaggioda Macio » ven feb 04, 2005 8:43 am

mir ha scritto: la moto indicata qui sopra , la duna 750, è un prototipo, mai entrato in produzione, e non è la versione stradale del baja, 2 moto completamente differenti x telaio e motorizzazione.

ciao a tutti
mir

Lo so Farbrizio; il fatto è che non sono riuscito a trovare una foto in rete della Baja "di serie".. però sul Colombo mi pare proprio ci sia.
Volevo solo evidenziale le differenze tra queste e qelle costruite per le gare.
Ciao bello.. :smokin
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restauro motore

Messaggioda Guzzibaja » lun feb 07, 2005 5:03 am

:-( Il meccanico che mi sta curando la moto mi ha detto la v65 aveva sempre avuto i problemi con le valvole. Mi sembra di aver capito che le valvole originali non duravano molto. Cosa mi conviene fare? e visto che il motore lo rifaccio, cosa posso migliorare? Mi sembra di capire che comunque il mio motore e' potenziato. Potrei lucidare i vari condotti....

Grazie

V65 fatevi avanti!!! con le le vostre elaborazioni....
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V 65

Messaggioda GUZZUS » lun feb 07, 2005 3:51 pm

Il meccanico che mi sta curando la moto mi ha detto la v65 aveva sempre avuto i problemi con le valvole. Mi sembra di aver capito che le valvole originali non duravano ????????????????????????????
Ma è un meccanico per davvero chi ti ha detto cio???????????
O avuto per 20 una serie piccola con il blocco motore v65 portato a 800cc
la moto non è stata mai usata per fare turismo..... MA IN TUTT ALTRA MANIERA in parole povere meschina la massacravo ma in quasi 200 mila km non ho mai avuto problemi a Valvole, un problema dei primi v65 erano i cilindri che tendevano a perdere la cromatura, altro no .
A meno che il tuo meccanico... non intenda il 4 valvole ,allora si LUI I PROBLEMI LI AVEVA PER DAVVERO. ma il 2 valvole lasciamelo stare.
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Messaggioda Dogwalker » lun feb 07, 2005 4:54 pm

Mai sentito che il V65 2V avesse problemi di valvole.
Quelle teste e quelle valvole sono finite pari pari sul V75.

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Baja

Messaggioda gtv47 » mar feb 08, 2005 12:53 pm

Un salutone a Tutti.
Sono Vanni e vorrei esporre quanto so a proposito della Baja:
Nella prima metà degli anni ottanta, si presentò all’allora amministratore delegato della Moto Guzzi Rag. Donghi un simpatico architetto bergamasco,un certo Torri.
Questi gli espose il suo progetto di voler partecipare alla Parigi Dakar con una Guzzi.Sulle prime si prese del pazzo poi,avendo prospettato di voler contribuire alle spese, fu preso sul serio.
A quell’epoca la BMW aveva già partecipato coi suoi bicilindrici e poteva questa essere una buona occasione per la Guzzi di saggiare il terreno del mercato delle grosse enduro.
Trovarsi un appassionato del settore disposto a testare gratis questo genere di motoveicoli,fu per la Guzzi un’occasione insperata, da non perdere.
Fu così che il Torri ebbe libero accesso al reparto Sperimentale e a sua disposizione un bravo tecnico, il Serafino.
In breve tempo fu realizzata una moto con sospensioni molto lunghe ,ruote grandi artigliate e soprattutto un enorme serbatoio da 50 lt, dapprima in acciaio poi, visto il peso, in alluminio.
Torri prese parte alla Parigi Dakar del 1985.
Lui e la moto si comportarono onorevolmente,specie se si tien conto che a quei tempi Cagiva seguiva i suoi piloti con l’elicottero,mentre Guzzi seguiva Torri col 238 aziendale guidato dal buon Serafino.Del resto, Torri era spinto da una gran voglia d’avventura e la Guzzi voleva solo rinfrancarsi sulla conoscenza di questo tipo di moto e verificarne la commerciabilità.
Di fatto, la partecipazione della Guzzi alla Dakar sia del 1985 che degli anni successivi passò quasi inosservata salvo quella volta che Torri fu dato per disperso.
Era successo che alla moto,nel bel mezzo del deserto, s’erano rotti i raggi della ruota posteriore.Nessuno aveva più notizie di Torri e la Gazzetta dello Sport era uscita con un titolo che dava il pilota della Guzzi per disperso.
In realtà, il Torri si era intrufolato nella carovana dei partecipanti travestito da arabo e vendeva accendini agli altri concorrenti! Questa goliardata gli fruttò una mezza paginata della Gazzetta.
Tornando alla moto,che non si chiamava ancora Baja, a Parigi fu vista dall’importatore francese cui piacque molto, tanto da chiederne una fornitura di 15 esemplari.
Si ignora quanto li abbia pagati, sta di fatto che nel corso del 1985 furono costruiti 15 esemplari per la Francia più un esemplare finito al museo, tutti denominati Baja..Totale,compresa la moto di Torri, 17 pezzi.
Dopo questi 17 esemplari vennero approntati altri 4 o 5 modelli negli anni successivi, diversi di anno in anno e non più chiamati Baja.
2 Baja in mano a 2 piloti francesi hanno partecipato alla Dakar del 1986.
La prima moto della serie, quella di Torri, circola tuttora nel mandellese, mentre una di anni successivi, col motore 4v circola a Lecco.
Le moto usate da Torri per la Parigi Dakar erano verniciate nei colori ispirati agli sponsors del momento, ne ricordo una beige e marrone sponsorizzata Nef conservata in museo,un’altra sponsorizzata Gatored, verde e arancio, un’altra ancora sponsorizzata Yokoama con tutte quelle righine rossonere.
Su tutte le Baja era stato montato il dispositivo di avviamento a pedale che era stato disegnato e prodotto per la V50 in dotazione alla NATO.
Probabilmente i ricambi , visto che si tratta di forniture militari, sono ancora reperibili presso il magazzino ricambi Guzzi.
Ovviamente si dovrà richiedere la pedivella della V50 Nato e poi verniciarla in rosso.
Quattro parole sulla moto:
Il pezzo più notevole era il serbatoio, sia per la dimensione che per la fattura.
Completamente fatto a mano, cioè tracciati i componenti sulla lamiera, tagliati con la cesoia, imbutiti con martello e incudine, venivano poi saldati a cannello ( in ditta non c’era ancora il TIG)
Il Daniele Lafranconi,bravissimo lattoniere, riusciva a produrne 2 la settimana. Venne poi affiancato dal Festorazzi, ex boxeur peso massimo campione olimpico alle olimpiadi di Roma del 1960, anchegli bravo lattoniere. Si raddoppiò così la produzione .
Il forcellone utilizzava la gamba destra della serie grossa per poter montare il doppio giunto, più adatto all’ampio molleggio. La costruzione e la saldatura delle orecchie per fissarlo alla scatola del cambio era sempre affidata al Daniele.
La verniciatura del serbatoio veniva effettuata senza l’uso di riempitivi per evidenziare la bella martellatura dell’alluminio, dovuta alla bella mano dei nostri lattonieri.
La vernice scelta per l’occasione era la miglior vernice mai usata in Guzzi,precisamente:
per fasce serbatoio,fasce fianchetti, gambali, perimetro del parafango anteriore e interno mascherina
Bianco Glasurit 21- M - 25
Rosso della carrozzeria Glasurit 21-F-1120.
Il bianco dell’impianto di scarico era un bianco opaco ceramico per alte temperature prodotto dal
Colorificio Migliavacca.
Le decalco sul serbatoio sono quelle della Le Mans, entrambe destre, mentre quelle specifiche con la scritta Baja erano prodotte dalla ditta Serigraf.
Se ci fosse necessità di riverniciatura, suggerisco di applicare dapprima il bianco, tracciare e incartare le bande delimitando con nastro per elettricisti da 9 mm.che non lascia sbavature,
qundi procedere con l’applicazione del rosso.( se si fa all’opposto, si avranno maggiori problemi di mascheraturi, inoltre il bianco tenderà al rosa salvo creare un forte scalino tra le 2 tinte.)
Una volta tolta la mascheratura, si puliscono le tracce di colla, si applicano le decalco e due mani di buon trasparente acrilico.
La sella era prodotta dalla ditta Del Martello di Padova, ora FDM Padova.
I parafanghi e la mascherina erano pezzi in catalogo presso la ditta ACERBIS, leggermente adattati.
I fianchetti erano prodotti in modo artigianale in ABS sottovuoto.
L’evoluzione della Baja in chiave produttiva fu la NTX, prodotta in diverse cilindrate.
E’stata una moto onesta ed anche un discreto successo commerciale, specie nella versione per polizia ed enti pubblici. Però, è un po’ come confrontare la Bellucci con la Litizzetto!
Ho una foto della Baja scattata a quei tempi in Guzzi , ma sono in difficoltà su come postarla.
Concludo complimentandomi per l’acquisto con Guzzibaja e un salutone a tutti
Ciao
Vanni
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